Reggio, dal 4 al 7 giugno la VII edizione delle Giornate Cardio Metaboliche

Perrone e Amodeo
Perrone e Amodeo

Perrone e Amodeo

I benefici della dieta mediterranea, le patologie metaboliche, i rischi cardiovascolari sono alcuni degli argomenti che caratterizzeranno le dieci sessioni della VII edizione delle Giornate Cardio Metaboliche. L’evento medico – scientifico, organizzato da Enzo Amodeo, cardiologo presso l’Unità di Cardiologia degli Ospedali RiunitiGiovanni Perrone, responsabile del servizio di Diabetologia del Polo sanitario Reggio Calabria sud, si svolgerà dal 4 al 7 giugno, presso l’Auditorum “N. Calipari” di Palazzo Campanella. Un momento di confronto, di riflessione e di informazione sulle tematiche cardiologiche e metaboliche con particolare riguardato ai benefici ricavati dalla dieta mediterranea.

Nel corso dell’evento, si discuterà anche della malattia  diabetica, con gli interventi dedicati alla prevenzione del diabete mellito di tipo 2, l’obesità tra i giovani, i dolcificanti, l’impatto sociale, economico e clinico del diabete mellito in Calabria. Inoltre, saranno trattati i percorsi sinergici tra ospedale e territorio al fine di garantire la migliore assistenza ai malati diabetici, spesso anche cardiopatici. L’intento è di coinvolgere non solo cardiologi e diabetologi, ma tutte le realtà professionali interessate alla cura del paziente cardiometabolico. Una formula che nel tempo ha ottenuto grandi consensi e  conferme, con  l’incremento sempre crescente dei partecipanti all’evento formativo, per discutere con estrema praticità e attualità delle patologie cardiometaboliche.

“Anche quest’anno – ha dichiarato Enzo Amodeosono state numerose le adesioni pervenute. Il nostro obiettivo è di porre l’attenzione sulle patologie cardiometaboliche con un focus sui benefici che la dieta mediterranea può dare  alla nostra salute. Inoltre, si discuterà dei percorsi per la rete salva vita posti in essere sul territorio. Nel corso delle giornate, saranno trattati argomenti specifici inerenti la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie cardiometaboliche, tra questi l’effetto dei polifenoli sulle staminali cardiache, il ruolo dei polifenoli nelle malattie metaboliche, la protezione cardiovascolare, i prodotti nutraceutici, il dolore neuropatico e la nutrizione artificiale domiciliare, ma anche  i nuovi farmaci per il diabete e il loro impatto sul rischio cardiovascolare, i nuovi farmaci anticoagulanti orali e le nuove prospettive terapeutiche per la cura dello scompenso cardiaco”.

Tra le costanti che hanno caratterizzato le edizioni delle Giornate Cardio – Metaboliche ci sono stati la discussione, accanto a temi prettamente scientifici, anche di argomenti inerenti l’alimentazione e il benessere dei pazienti cardiometabolici, e l’argomentazione di tematiche dal punto di vista giuridico,  che prevederà  la discussione sulle nuove frontiere giurisprudenziali in tema di colpa professionale medica.

“Anche in questa edizione – ha evidenziato Giovanni Perrone –  daremo grande spazio alle patologie metaboliche. Si tratta di malattie che spesso sono diagnosticate non dal medico di base o dallo specialista diabetologo, ma dal cardiologo o dall’oculista, che ne evidenziano i danni d’organo dopo una visita specialistica. Questo indica che la presenza di zuccheri nel sangue, può sviluppare delle complicanze, che mettono in pericolo la qualità e la durata della vita. Tra le complicanze infatti, ci possono essere la coronaropatia determinante per l’infarto miocardico, la nefropatia diabetica, la retinopatia e la cardiomiopatia diabetica. La Calabria è tra le regioni con un tasso maggiore di pazienti diabetici, rispetto al resto del Paese. A questo è necessario aggiungere che spesso molti soggetti non sanno di essere affetti da iperglicemia e continua a condurre una vita normale”.

L’evento è stato accreditato per 240 medici (area multidisciplinare), 180 infermieri professionali e 80 tra dietisti, farmacisti, biologi e odontoiatri. Lo stesso è stato registrato presso la Commissione Nazionale ECM del Ministero della Salute. Durante il periodo dei lavori congressuali saranno esposte opere artistiche realizzate da Aurelia Nania e dagli allievi dei corsi di “Anatomia artistica” della scuola di grafica d’arte e scenografia, e “iconografia e Disegno Anatomico” della scuola di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretti rispettivamente dalle docenti Giovanna Mandalari e Domenica Galluso. Parteciperà all’evento il cantautore Otello Profazio.