fbpx

Reggio, cassonetti della spazzatura “vere e proprie bombe ad orologeria”

Spazzatura4Odori nauseabondi, insetti, roditori, pulizia zero. I cassonetti della spazzatura sono delle vere e proprie bombe ad orologeria, pronte a scatenare la loro virulenza nel momento in cui si sottovaluta il rischio igienico sanitario. Il degrado ambientale, dovuto all’accumulo dei rifiuti, in cui versa da tempo la città è sotto gli occhi di tutti, ed il problema si fa ancora più grave con l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle temperature. Passare di lato ai cassonetti (molti sono adiacenti ai marciapiedi) o gettare l’immondizia è, ormai, diventata un’impresa ardua: bisogna districarsi tra insetti, fare attenzione alle blatte che non salgono addosso, per poi trasportare inconsapevolmente dentro casa, munirsi di maschera antigas, o tapparsi il naso, per non respirare gli odori nauseabondi emanati dai cassonetti. E’ quando afferma Giovanni Belmonte, organizer del meetup 162 Movimento5Stelle Reggio Calabria. O meglio, quel che resta. Ormai quelle lamiere bruciate e prive di coperchio possono solo definirsi reperti archeologici di ciò che in passato era un cassonetto, fa paura questo negativo record. Insiste ancora Belmonte, il disagio è ancora maggiore, per chi ha la sfortuna di avere un cassonetto della spazzatura a pochi metri dalla finestre della propria casa, costretto a stare tutta la giornata con le finestre chiuse. Di fronte a questo scenario sconsolante, non degno di una futura città metropolitana, urge un immidiato intervento di lavaggio e disinfezione dei cassonetti, nonchè una derattizzazione e disinfestazione delle aree circostanti ad essi. Pertanto, si chiede ai Commissari prefettizi, che si attivino, affinchè siano predisposti interventi mirati alla soluzione delle problematiche di cui sopra, in modo da garantire la tutela igienico sanitaria del territorio e dei cittadini.