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Reggina-Cesena 1-2, le pagelle di StrettoWeb: torna Di Michele ed è il migliore, Maicon sempre inguardabile

Di MicheleDi Michele il migliore, molto bene anche Lucioni e Di Lorenzo, malissimo invece Maicon che è entrato al 10° della ripresa al posto di un buon Contessa e non ne ha azzeccata una. Come al solito. Sono questi i nostri giudizi su Reggina-Cesena, la partita che nonostante il risultato (1-2 per gli ospiti) è stata assolutamente una prova d’orgoglio per gli amaranto che avrebbero meritato addirittura la vittoria e che solo a causa di tre sfortunatissimi legni (due pali e una traversa, tutti nel secondo tempo) sono stati costretti a uscire dal campo senza punti.

Pigliacelli 6,5 Non può fare nulla sul gol di Cascione. C’è sempre quando viene chiamato in causa.
Di Lorenzo 7 Ottima gara sulla fascia destra.
Coppolaro 6,5 Partita di contenimento, mostra le sue qualità alla seconda da titolare in B ad appena 17 anni.
Lucioni 7 Anche oggi tra i migliori, sigla il suo 2° gol stagionale e la sua 36^ presenza su 40 partite. Sarebbe un lusso poterlo vedere ancora con la maglia della Reggina anche in serie C.
Bochniewicz 6,5 Per lui è la 9^ presenza stagionale, sesta da titolare, ad appena 19 anni. Fa benissimo in difesa e sfiora anche il gol con una grande incornata di testa, ma il pallone si stampa sulla traversa.
Contessa 6,5 Continua il suo percorso di crescita, inspiegabilmente sostituito oggi a inizio ripresa quando stava rendendosi più volte pericoloso nella zona destra della difesa avversaria.
Barillà 5 Partita decisamente sotto i suoi standard, nonostante tutto a metà ripresa sfiora un gol straordinario dopo un doppio dribbling in slalom tra due avversari e un gran tiro da fuori che sbatte sul lato interno del palo alla sinistra di Coser. Sfortunato.
Dall’Oglio 5,5 Come Barillà, oggi partita sottotono: è spesso impreciso sui passaggi ma ci mette la solita grinta e comunque denota qualità.
Pambou 6,5 Gran bel primo tempo, cala nella ripresa. Oggi è comunque il migliore del centrocampo.
Fischnaller 6,5 Un’ottima gara da spalla ideale per Di Michele, lotta con tutto se stesso.
Di Michele 7,5 Torna in campo dopo due esclusioni che avevano fatto discutere, ed è subito il migliore: si guadagna il corner che vale il momentaneo 1-0 con un gran tiro da fuori, poi anche lui colpisce il palo interno dopo una giocata eccezionale. A 39 anni suonati corre più di tutti, recupera palloni in difesa, suda la maglia dimostrando anche con i fatti quanto tiene alla Reggina dopo le dichiarazioni d’amore dei giorni scorsi. Chi lo mette in discussione non ha la minima idea di quanto sia importante un giocatore così in una squadra qualsiasi, ma a maggior ragione in questa Reggina così giovane e inesperta. E’ il vero capitano, autentico trascinatore, e ogni volta che è mancato s’è visto. Con 8 gol e 6 assist, anche con i fatti è stato il migliore in assoluto di questa stagione comunque disastrosa per la squadra.

Maicon 2 Entra al 9° minuto della ripresa, dopo pochi secondi la squadra subisce gol su calcio d’angolo. Poi nel secondo tempo va sempre in difficoltà, ha due grandi occasioni per mettere un bel cross in mezzo ma in entrambi i casi il pallone finisce clamorosamente in curva Nord nonostante non fosse marcato. Conferma l’incredibile involuzione che l’ha visto regredire spaventosamente dopo l’esonero di Atzori. Prima sbagliava gol facili a porta libera, ma almeno arrivava in fondo, correva, dominava la fascia, faceva anche qualche bell’assist (vedi quello decisivo per Foglio nella vittoria contro l’Empoli). Poi, senza un’adeguata guida tecnica, è andato alla deriva. E’ l’emblema di questa stagione della Reggina: seppur con limiti e difficoltà, con Atzori si stava crescendo comunque con risultati tutt’altro che disastrosi. Poi l’esonero, e l’inferno. Per tutti.
Condemi 6,5 Buon impatto nel secondo tempo quando riesce a mettere in luce le sue qualità di attaccante duttile, veloce e forte fisicamente.
Sbaffo S.V. Pochi minuti in campo nel finale, non può incidere.

All. Gagliardi/Zanin 5,5 La squadra continua a lottare con la grinta, l’orgoglio e la motivazione di chi ha un obiettivo importante, e di questo gli va dato atto. Ma non ci spieghiamo la sostituzione Contessa-Maicon (riteniamo che Maicon sia un elemento assolutamente inaccettabile per una categoria come la serie B, almeno per quello che dimostra sul campo) proprio nel momento in cui Contessa stava diventando una spina nel fianco per gli avversari, rivoluzionando la squadra con Maicon a destra, Di Lorenzo più indietro (anche lui stava facendo bene sulla destra) e Barillà più avanzato a sinistra. Inoltre questa partita ha dimostrato quanto sia stato assurdo lasciare il solo Fischnaller allo sbaraglio lì in avanti per tre gare consecutive, con due attaccanti si sarebbe potuto fare molto meglio…