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Reggina-Brescia, scontri tra ultras: la ricostruzione di “Brescia Oggi”, i reggini volevano vendicarsi

scontri ultras reggina bresciaIl giornale lombardo “Brescia Oggi” ha pubblicato una dettagliata ricostruzione degli scontri tra ultras verificatisi sabato pomeriggio a Reggio prima della partita tra Reggina e Brescia.
Secondo l’approfondita ricostruzione, “un’ora prima dell’inizio del match si sono verificati incidenti tra le opposte tifoserie. Un gruppo di sostenitori della Reggina, con il volto coperto da caschi e armati di bastoni e catene, ha teso un agguato ai due pullman che trasportavano gli 88 sostenitori partiti da Brescia in nottata. Il fatto è avvenuto poco dopo le 14 sul ponte del torrente Calopinace, nella zona della stazione di Reggio Calabria, a 2 chilometri dallo stadio Granillo. Gli ultras amaranto hanno iniziato a dare l’assalto ai pullman lanciando sassi. Il pronto intervento della Polizia, che seguiva i due torpedoni, ha evitato che la situazione degenerasse. Alcuni supporter bresciani, secondo alcune testimonianze, sono scesi dal pullman e per difendersi si sono armati con alcune bottiglie raccolte in un cassonetto. Il bilancio parla di due feriti lievi, entrambi tifosi della Reggina. I due pullman di sostenitori bresciani sono arrivati allo stadio alle 14.20, scortati da tre auto della Polizia, tra cui gli agenti della Digos che seguono i tifosi biancazzurri nelle trasferte. All’ingresso del settore ospiti del Granillo una trentina di agenti in tenuta antisommossa, già sul posto perchè allertati su possibili scontri. Nel corso della partita i supporter bresciani hanno intonato cori per Ciro Esposito, l’ultrà del Napoli ferito domenica scorsa a Roma prima della finale di coppa Italia fra Napoli e Fiorentina.
Un altro tentativo di assalire il pullman da parte dei tifosi reggini pare essere avvenuto anche a fine gara, con lancio di sassi e bottiglie. Ma la Polizia anche stavolta avrebbe fatto da scudo, evitando danni. Il motivo, secondo le forze dell’ordine, va ricercato nella partita di andata, giocata al «Rigamonti» il 7 dicembre e vinta dal Brescia per 2-1. Nessun incidente a Mompiano, ma 21 sostenitori calabresi furono scoperti allo stadio sprovvisti di biglietto e di tessera del tifoso. E, secondo le ultime normative dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive coordinato dal Ministero dell’Interno, per chi viene scoperto sprovvisto di tagliando scatta il Daspo, il divieto di assostere a eventi sportivi. Sorte toccata puntualmente a quei 21 sostenitori amaranto. Da qui l’agguato ai sostenitori del Brescia. Una vendetta per «pareggiare» i conti“.