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Pacenza e Scarpelli su Europee: “Forza Italia si conferma il punto di riferimento più importante per i moderati italiani”

Salvatore-PacenzaAl di là della generale considerazione che impone al centrodestra una riorganizzazione al proprio interno, c’è da dire che Forza Italia si conferma il punto di riferimento più importante per i moderati italiani e, in particolare, di quelli calabresi”.

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza e il coordinatore provinciale di Crotone di Forza Italia Pier Giuseppe Scarpelli commentano i risultati delle elezioni europee in Calabria e a Crotone.

“Rispetto al dato nazionale – commentano l’onorevole Pacenza e il coordinatore Scarpelli – Forza Italia raggiunge circa tre punti percentuali in più in Calabria, in alcune aree regionale doppiando la performance ottenuta dal Ncd dove, fra l’altro, concorreva il presidente uscente Giuseppe Scopelliti. I calabresi che si riconoscono nei valori moderati, liberali e riformisti hanno quindi puntato, ancora una volta, sul progetto politico rilanciato dal presidente Berlusconi che, purtroppo, non ha potuto dare il suo contributo in prima linea come al solito. Ciò ha determinato sicuramente l’ottenimento di meno consensi verso il nostro partito nel corso di questa tornata. In Calabria, però, una riflessione su tutto questo va avviata, anche nell’ottica di una ormai imminente competizione per il rinnovo del Consiglio regionale. Con grande soddisfazione abbiamo inoltre constatato che, in provincia di Crotone, Forza Italia ha superato il 18% delle preferenze. Anche qui il dato è ben oltre la media nazionale e le preferenze ottenute rispetto al Ncd sono circa il doppio. Qui, lo schieramento guidato da Alfano, poteva contare sul sostegno di elementi di spicco, sia della giunta regionale, che di quella provinciale, eppure l’urna ha decretato che Forza Italia si assestasse come terzo partito in maniera indiscussa. Un ringraziamento davvero sentito da parte nostra va all’indirizzo di tutto il coordinamento provinciale, dei soggetti istituzionali, di tutti i simpatizzanti e gli aderenti che hanno lavorato egregiamente perché questo risultato potesse concretizzarsi. Non era certamente facile centrarlo perché tutti hanno dovuto adoperarsi in un momento di riorganizzazione (anche logistica) del partito, ottenendo comunque una confortante performance. Dimostrazione che in Forza Italia c’è ancora tanta voglia di far politica in modo genuino, con un piglio che prescinde dalle aspirazioni individuali di ognuno e in ragione dell’affermazione condivisa del progetto moderato. Finché Forza Italia potrà contare su queste persone e su questi ideali è e sarà la casa dei moderati italiani e calabresi”.