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Nico D’Ascola rinuncia alla difesa di Scajola: “polemica falsa e strumentale”

nico d'ascolaL’avv. Nico D’Ascola, senatore del Nuovo Centrodestra, ha annunciato di avere rinunciato all’incarico di difensore di Claudio Scajola. La decisione del noto e stimato professionista reggino, senatore del Nuovo centrodestra, e’ da mettere in relazione alla polemica, “falsa e strumentale”, relativa al presunto conflitto di interessi in cui si troverebbe essendo relatore del ddl sui reati dei pubblici ufficiali contro la P.A., autoriciclaggio, voto di scambio e false comunicazioni sociali. Lo rende noto lo stesso D’Ascola in una nota inviata all’ANSA. “Leggendo taluni articoli di stampa – scrive D’Ascola nella nota – apprendo che io mi troverei in una posizione di conflitto di interessi nell’avere recentemente assunto la difesa dell’ex ministro Claudio Scajola e nell’essere stato nominato, circa un anno addietro, relatore del noto ddl. n. 19 in materia di reati dei pubblici ufficiali contro la P.A., autoriciclaggio, voto di scambio (gia’ da tempo approvato) e false comunicazioni sociali”. “Premesso – prosegue – che nulla di quanto si sostiene e’ vero, dal momento che nessuna delle imputazioni contestate al dott. Scajola (indagato per il ben diverso delitto di procurata inosservanza di pena) ha alcuna attinenza con le norme in questione, che anche nella ipotesi inversa nessuna persona libera e in buona fede riesce a comprendere quale conflitto vi possa essere tra l’esercizio della difesa penale e la partecipazione ad attivita’ legislative, che il testo unificato l’ho depositato prima che il rapporto difensivo avesse inizio, che fino ad ora non ho compiuto alcuna attivita’ difensiva, ne’ ho incontrato l’indagato, tutto cio’ premesso, in ossequio a consolidati canoni deontologici, all’esclusivo fine di tutelarne la posizione processuale, dato che la polemica, per quanto falsa e strumentale, potrebbe indurlo nella erronea convinzione che la sua difesa possa risultare ora depotenziata, rendo noto di avere gia’ rinunciato al mandato difensivo in oggetto”.