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“Milazzo città dello sport”: il Movimento Sportivi Milazzesi lancia due progetti per il futuro

MilazzoDue idee progettuali da offrire alla città, attraverso le quali rispondere in modo concreto alla sempre più crescente domanda di sport amatoriale e professionistico del territorio. A promuoverle, il Movimento Sportivi Milazzesi, che avvalendosi del contributo di alcuni professionisti soci, è voluto intervenire fattivamente sul problema della grave carenza di impianti in città. Ieri, a Palazzo D’Amico, la presentazione dei due progetti, in un convegno dal titolo “Milazzo città dello sport”, alla presenza di numerosi relatori oltre che di una gremita platea composta da rappresentanti delle varie discipline sportive, semplici appassionati e cittadini. Oggetto di interesse da parte degli architetti del MSM sono stati il lungomare di Ponente e l’area del Diana.

Per quanto riguarda il primo sito, è stato illustrato un progetto denominato “Sport tra storia e mistero”, che prevede la realizzazione di più moduli, dal design riconducibile allo scarabeo mamertino e comprendenti una pista ciclabile, un percorso pedonale, spazi verdi e un varco di accesso alla spiaggia. Aree pensate non solo per la pratica sportiva, ma anche per arricchire la città di uno spazio vivibile a 360 gradi. Il secondo progetto, dal titolo “Diana tra sport e spettacolo”, si basa sulla trasformazione dell’attuale struttura all’aperto situata di fronte al palazzo municipale, in un impianto polivalente che includerebbe un campo da tennis e calcetto, basket e pallavolo, volano e ping pong, con annessi ambienti di supporto, come spogliatoi, servizi e sala medica. Opere che sarebbero realizzate con barriere amovibili per ospitare eventualmente anche eventi extra sportivi quali ad esempio spettacoli o concerti. Un contributo che il MSM ha voluto dare in linea con i principi che hanno portato alla sua costituzione: intervenire sulla gravità della condizione impiantista milazzese ed incentivare un cambio di mentalità per far sì che lo sport diventi uno stile di vita dell’intera comunità mamertina.

“La presentazione di questi due progetti nasce a seguito di un’attenta riflessione sulle condizioni in cui versa l’impiantistica sportiva a Milazzo – ha affermato Gianluca Venuti, presidente del MSM -. Non possiamo non constatare come ci sia l’esigenza di avere strutture che rispondano alla esigenze degli sportivi milazzesi. Queste due idee progettuali sono state pensate per dare alla città degli spazi che consentano la pratica dell’attiva sportiva, anche con la prospettiva di poter organizzare eventi nazionali ed internazionali nell’ambito delle diverse discipline sportive”.

Apprezzamento per i due progetti è stato manifestato dai diversi ospiti intervenuti a vario titolo sull’importanza della pratica sportiva e dunque sulla necessità di avere spazi spendibili per i cittadini. “Il problema di fondo dello sport siciliano nasce dalla richiesta di strumenti finanziari che non può essere tuttavia soddisfatta a causa dei continui tagli ai contributi – ha dichiarato Aldo Violato, delegato provinciale del CONI -. Ecco perché la priorità al momento è quella di ristrutturare e rendere agibili gli impianti esistenti, con la speranza che progetti come quelli presentati dal MSM possano diventare al più presto realtà. Diamoci da fare affinché Milazzo possa diventare “Città europea dello sport” “.

“Una società civile ha bisogno dello sport, che insieme alla famiglia e alla scuola, contribuisce all’educazione dei nostri giovani – ha affermato Fabio Pagliara, segretario generale della FIDAL -. Oggi lo sport è anche welfare, sanità, comunicazione, industria ed è quindi una straordinaria opportunità di crescita. Occorre tuttavia superare l’idea di affidarsi ai finanziamenti a pioggia, ma trovare nuove vie che vedano amministratori pubblici, mondo dell’impresa e cittadini fare rete e sistema”.

Tra gli interventi, anche quello di Tommaso Currò, deputato nazionale e componente della Commissione Bilancio alla Camera, che si è soffermato sulle difficoltà di reperire risorse economiche da destinare allo sport, con l’obbligo dunque di fare di necessità virtù. “Milazzo gode di un waterfront bellissimo e di un lungomare altrettanto suggestivo – ha dichiarato il parlamentare del M5S -. Bisogna riappropriarsi di questi spazi e far sì che lo sport venga armonizzato in un contesto ambientale di grande pregio. Fare sport non è solo divertimento e benessere, ma anche costruire socialità”.

Interlocutore particolarmente interessato il sindaco Carmelo Pino, a cui gli stessi esponenti del MSM hanno idealmente consegnato i progetti, nella speranza che l’Amministrazione possa farli propri. “Mi sento un associato al MSM – ha affermato il primo cittadino -. Per quanto riguarda la possibilità di migliorare le strutture esistenti o di immaginare la realizzazione di nuovi impianti, non posso che offrire la più ampia disponibilità dell’Amministrazione. Fermo restando lo scoglio enorme rappresentato dall’esiguità dei fondi a disposizione”.