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Messina, vertenza Polizia Municipale: ultimo avvertimento dei sindacati

Agente di Polizia MunicipaleIl CSA, sindacato più rappresentativo del corpo di Polizia Municipale e  col più alto numero di iscritti, a inviato una lettera all’Amministrazione Comunale di Messina, nella quale richiede specificatamente l’attuazione della norma che porta a 36 ore lavorative settimanali per i 50 vigili urbani contrattisti. Le risorse finanziarie, continua il CSA, vanno estratte dai fondi Ecopass e dai proventi 208 del C.D.S.. Se ciò non dovesse accadere, a brevissimo i lavoratori potrebbero entrare in agitazione. Di seguito la nota integrale del sindacato:

La scrivente Organizzazione Sindacale, vuole evidenziare le gravi criticità in cui versa il Corpo di P.M a partire dalla cronica carenza d’ Organico, pertanto si ritiene opportuno specificare le modalità giuridiche e di merito, per cui si ritiene obbligatoriamente prioritario ed indispensabile la sistemazione delle problematiche interne al Corpo di Polizia Municipale, procedendo all’ immediato reintegro dell’orario al personale contrattista impegnato lodevolmente e con spirito di sacrificio nel Corpo di Polizia Municipale nella delicata ed importante qualifica di Agente di Polizia Municipale e Pubblica Sicurezza, indispensabile integrare e consolidare l’orario di lavoro dei 50 agenti di Polizia Municipale incrementando cosi i servizi essenziali ed indispensabili alla collettività derogando come previsto dall’ art. 9, comma 28 della L. 122 così come integrata dall’art 4. ter. della L. 44, che prevede per i servizi essenziali, quali le funzioni di polizia locale, una deroga sia per le assunzioni che per tutte le spese ad esse riferite, evitando cosi’ eventuali interruzioni di pubblico servizio e/o danni erariali derivanti dai mancati introiti causati dal venir meno delle contestazioni delle innumerevoli infrazioni al codice della strada. Serve rammentare che Trattasi di Personale transitato sin dal 2010 nel Corpo di Polizia Municipale attraverso atto d’interpello per Mobilità interna, corso di formazione professionale, concorso interno con prove selettive, visite mediche, conseguimento Patente di Servizio per condurre auto/moto di servizio, attribuzione della qualifica di agenti di Polizia Municipale, Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza attribuita con apposito Decreto Prefettizio nonchè impegnato già da subito a full-time nella viabilità cittadina e nella sicurezza stradale traendo immediati benefici dal prezioso servizio reso con un investimento mensile di circa 50mila euro a fronte di introiti per quasi 2milioni di euro annui derivanti dalle innumerevoli infrazioni al codice della strada.