Messina, Crocetta promette e non mantiene: tre milioni in meno per la città. E’ scontro con Accorinti

accorinti-crocettaTre milioni e mezzo di motivi per non distrarsi. Potremmo utilizzare l’ironia per dissimulare l’imbarazzo che attualmente regna a Palazzo Zanca. Sì, perché il Comune aveva preventivato di ricevere 10.9 milioni di euro dalla regione, fondi promessi da Crocetta e teoricamente destinati ad un’incisiva azione di risanamento (con un occhio di riguardo per il complesso “Casa Nostra” e per Fondo Fucile). Si attendeva solo il benestare da Palermo e invece ecco la sorpresa: i fondi per Messina ci sono, ma complessivamente non superano i 7.5 milioni.

Una decurtazione sostanziale, accolta nell’incredulità generale da parte della Giunta. Sergio De Cola, assessore messinese all’urbanistica ed al risanamento con delega ai lavori pubblici, non l’ha presa affatto bene: a suo giudizio non vi sono motivazioni apparenti per giustificare una simile sforbiciata. Di più: la riduzione degli stanziamenti costringerebbe il suo assessorato a rimodulare i progetti, un’operazione complessa che farebbe tornare sulla casella zero l’iter amministrativo, come nel beffardo gioco dell’oca.

Accorinti non ci sta ed è pronto a farsi sentire. Il primo cittadino ha già fatto sapere che chiederà a Crocetta un faccia a faccia istituzionale. Vincerà il sindaco o prevarranno le esigenze di bilancio del capoluogo siculo?