fbpx

Messina: Cacciotto (III Circ.) denuncia l’emergenza rifiuti nelle zone di Camaro, Bisconte e Santo

spazzaturaIl consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto ha denunciato in una nota inviata all’Amministrazione comunale di Messina la situazione dei rifiuti in città, ed in particolar modo nei villaggi, che viene definita “drammatica“.

“Siamo ben al di sopra del limite consentito; qui non si tratta più di scalare posizione  nella classifica delle città italiane in materia di raccolta differenziata. La situazione è precipitata oltre modo è adesso è davvero rischio igienico – sanitario. Non c’è angolo in città che si presenti in condizioni decenti; le strade sono sporche e i rifiuti straripano da ogni cassonetto“, afferma Cacciotto.

“I villaggi sono le maggiori vittime di questo vero e proprio inferno ambientale!!! Odori nauseabondi stanno contaminando l’aria, per non parlare dei tanti appiccamenti di incendio ai rifiuti che scatenano nell’aria vere e proprie nubi tossiche assolutamente nocive per i cittadini”.

“Roba da Quarto Mondo!!! – prosegue il consigliere di circoscrizione – Il sottoscritto non intende puntare il dito contro nessuno, ma allo stesso tempo chi occupa dei posti cruciali per il destino della città deve fare un profondo mea culpa. Se non si hanno i mezzi per fronteggiare questa crisi profonda dei rifiuti in città, che si invochi l’intervento del Governo centrale o magari dell’Esercito”.

“Non è una provocazione, già perché altrimenti le tante parole spese in questi mesi dalla nuova Amministrazione dovrebbero suonare come presa per i fondelli e non si vuole pensare a questo. C’è un problema grave, i rifiuti, c’è un diritto da tutelare che è quello alla salute, ci sono degli incivili da punire (coloro che incendiano spazzatura) pesantemente e ripeto pesantemente”.

“Tanto per fare un esempio: nella giornata di oggi, a Camaro S. Paolo cumuli e cumuli di spazzatura che straripano dai cassonetti sono stati incendiati così da ricorrere all’aiuto dei Vigili del Fuoco. L’aria è irrespirabile ed i cittadini costretti a barricarsi in casa.

Insomma, le Istituzioni devono fare le Istituzioni e continuando di questo passo una denuncia alla Procura della Repubblica, per individuare eventuali responsabilità,  ed una  class action per chiedere un risarcimento da danno alla salute non è assolutamente esclusa.

Pertanto auspicando un immediato intervento nei Villaggi da Camaro a Bisconte fino a Villaggio Santo e continuando per tutte le periferie cittadine, si chiede altresì ai destinatari della presente, ognuno per la parte di competenza, di valutare anche la richiesta di intervento al Governo centrale e all’Esercito”, conclude Cacciotto.