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Messina, ATM e collegamento a pettine: “si spostino tutti i capolinea dei bus alla ZIR, all’Annunziata e a villa Dante per recuperare più mezzi possibili!”

atmChe senso ha continuare a far effettuare ai non certo tanti autobus che l’ATM ha a disposizione lo stesso percorso del tram generando così un doppione e lasciando scoperti molti territori periferici per la carenza di mezzi?

Dopo il fallimento del progetto “andiamo a scuola in TPL” e un quasi ritorno al passato con un nuovo sensibile calo del numero degli autobus, il consigliere comunale Libero Gioveni ripropone un’articolata proposta, già presentata in ottobre in Commissione Viabilità e Trasporti, al fine di incentivare il doppio utilizzo bus/tram che passa anche dall’idea di un nuovo biglietto orario di 2 ore dal costo di 1 euro e 50 cent. per recuperare l’eventuale riduzione del contributo regionale consequenziale ai chilometri percorsi in meno col gommato.

Si pensi solo per un attimo – spiega Gioveni – quante macchine si potrebbero recuperare accorciando i tragitti alle tante linee (presenti e assenti) che vanno sia nella zona nord che nella zona sud partendo dal Cavallotti, oppure quelle che invece si recano nei villaggi del centro-sud.

Perché, quindi, “sprecare” questi mezzi facendoli circolare in tutto o in parte nel lungo percorso “ZIR – Annunziata” (7,7 Km. totali) che comunque viene servito (e anche bene) dalla tranvia??

Non occorre di certo un luminare per capire – evidenzia il consigliere – che accorciando i tragitti e quindi i tempi di percorrenza si ricaverebbero altre macchine che potrebbero coprire o servire con più frequenza i numerosi villaggi delle periferie!

Se poi si pensa anche ai benefici che la viabilità cittadina avrebbe in tutto il centroinsiste Gioveni – non si può non tenere in considerazione una simile proposta (certamente da approfondire) che in questo momento giungerebbe come un autentico “toccasana”!

E’ altresì evidente, però – prosegue l’esponente Udc– che questo eventuale nuovo piano del trasporto pubblico dovrebbe assolutamente essere incentivato.

Per questo il consigliere, visto che gli utenti delle periferie così sarebbero costretti a prendere sia il bus che il tram pagando ben 2 biglietti di corsa semplice da 1 euro e 20 cent. (perché chiaramente quello di 90 minuti da 1 euro e 25 cent. potrebbe non bastare in termini di tempo), PROPONE anche di istituire un nuovo biglietto orario da 1 euro e 50 cent. che oltre a rappresentare un incentivo, riuscirebbe anche a far recuperare le eventuali decurtazioni dei contributi che la Regione eroga sul chilometraggio effettuato su strada.

L’auspicio di Gioveni, quindi, è che in questa fase di estrema confusione che regna all’ATM per il noto processo di riorganizzazione aziendale dal quale ne dipenderà il futuro, una simile proposta possa essere concretamente valutata dall’assessore Cacciola e dal Commissario Manna per offrire agli utenti (di cui molto spesso ci si dimentica) un servizio migliore a garanzia del loro sacrosanto diritto alla mobilità urbana.