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Lazzaro (RC): tanti incidenti negli ultimi giorni nella nuova rotatoria, “è troppo pericolosa” [FOTO]

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DSC07943 (Medium)“Le fasi di realizzazione della rotatoria Nord Lazzaro hanno presentato in questi ultimi giorni una nuova geometria per la corsia di transito da Reggio Calabria a Melito Porto Salvo, a nostro parere estremamente pericolosa”. Lo afferma Vincenzo CREA Responsabile del Comitato “Spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus.

“Lo dimostra infatti il ripetersi di incidenti. Il primo sinistro intorno alle 13,30 dello scorso 15 maggio, un furgonato ha proseguito dritto andando a sbattere contro i manufatti di cantiere. Nessun ferito. L’incidente più grave si è verificato il giorno successivo intorno alle ore 5,00, quando il conducente di uno scooter D.L. giunto all’altezza della rotatoria non avendo potuto percepire in tempo utile la presenza della stessa ha invaso la corsia finendo rovinosamente nell’area di cantiere. Non siamo certi della dinamica dell’incidente, tantomeno si conoscono le cause che lo hanno determinato, però siamo certi che D.L. ha riportato serie e diffuse ferite ed è stato ricoverato presso gli ospedali di Reggio Calabria”.

“Ed ecco che l’ANAS – prosegue Crea – provvede a quanto avrebbe di norma dovuto realizzare prima della messa in esercizio di nuova viabilità. Infatti, dopo gli incidenti per risolvere le problematiche relative alla sicurezza stradale e di cantiere si sarebbe provveduto a collocare delle barriere “new jersey”. E’ necessario adottare accorgimenti anche al bivio stazione ferroviaria per impedire manovre arbitrarie, mare/monte e viceversa, che mettono a repentaglio la circolazione stradale e l’incolumità pubblica. Ricordo che a pochi metri sono operative la scuola elementare e la scuola media. E’ pur vero che se si ponesse maggiore attenzione nella guida osservando le norme dettate dal Codice della Strada nonché le relative indicazioni della segnaletica stradale, quantomeno gli incidenti più gravi si eviterebbero. Ma è altrettanto vero che per la strada da Reggio a Melito l’ANAS abbia ritenuto dover eseguire degli interventi di messa in sicurezza. A mio avviso in alcuni punti alcune opere realizzate e in corso di realizzazione sembrerebbero aver acuito il pericolo”.

“La scrivente associazione – continua Crea – in merito agli interventi realizzati e per quelli in corso di realizzazione ha presentato numerose segnalazioni alla Condirezione Generale Tecnica dell’ANAS, al Compartimento viabilità di Catanzaro, alla Direzione Generale per le Infrastrutture stradali II Divisione, ai Provveditorati alle OO.PP. di Palermo e di Catanzaro. In merito non abbiamo avuto chiarimenti esaustivi da parte dell’ANAS e avendo rilevato che tali chiarimenti permanevano nella loro assoluta superficialità non entrando nel merito alla corretta, o meno, funzionalità sistemica delle osservazioni presentate, e visto che gli interventi continuano a suscitare grosse perplessità anche in ordine alle scelte progettuali ed in particolare sul rispetto del DM 19 aprile 2006 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali” abbiamo chiesto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Maurizio LUPI un suo personale interessamento per la valutazione delle positive ricadute che gli interventi previsti nei lavori in argomento avrebbero potuto apportare all’assetto urbanistico e alla mobilità delle persone nel territorio interessato. Ad oggi non abbiamo avuto risposta. I fatti dicono che si sono spesi tanti soldi senza ottenere benefici per il territorio e per l’utenza” conclude Crea.