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Immigrati, Procuratore Catania: “Barcone fatto affondare”

imagesSono due 23enni, un tunisino ed un marocchino, i due presunti scafisti fermati la notte scorsa dalla squadra mobile della Questura etnea nell’ambito delle indagini della Procura di Catania sul naufragio del barcone nel Canale di Sicilia in cui sono morti almeno 18 migranti, comprese dodici donne, una neonata di pochi mesi e una bambina di 1 anno. I reati contestati dal procuratore capo Giovanni Salvi e dal sostituto Monia Di Marco sono favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, omicidio volontario plurimo e naufragio.