“I ponti sullo Stretto”: il 4 giugno il secondo seminario, dedicato al Paesaggio e al Territorio

Seminario2B ponti sullo strettoPaesaggio e Territorio: identità, relazioni, sviluppo sostenibile”, è il tema del secondo  seminario del  ciclo “I ponti sullo Stretto” organizzato dal Laboratorio Area dello Stretto,  centro di studi e ricerche promosso congiuntamente dalle due università di Reggio Calabria (DARTE- Dipartimento Architettura e Territorio) e Messina, coordinato dal Prof. Giuseppe Fera. Il Laboratorio ha come finalità quella di sviluppare ed approfondire i principali temi legati alla creazione dell’Area integrata dello Stretto, la cui prospettiva di costituzione, dopo decenni di dibattito, può oggi contare su un atto legislativo importante;  la Legge 24/marzo 2014 n° 8 “Istituzione dei liberi consorzi comunali e delle città metropolitane”, approvata dell’Assemblea regionale,  impegna, infatti,  la Regione Sicilia alla “promozione di accordi con lo Stato, la Regione Calabria e la Città metropolitana di Reggio Calabria” allo scopo di garantire ai cittadini delle due sponde dello Stretto  di “usufruire di servizi secondo il principio di prossimità”.

“I Ponti sullo Stretto”, rimossa ormai la prospettiva di un ponte di acciaio e cemento, vuole porre l’accento su altri ponti che attraversano lo Stretto, ovvero quei profondi  legami di natura culturale, identitaria, paesaggistica ed economica che nei secoli hanno determinato le vicende storiche delle due sponde dello Stretto di Messina. Questi legami possono oggi rappresentare il collante ed il motore di un processo di sviluppo economico comune, equo e sostenibile.

Dopo il primo incontro dedicato ai temi legati all’economia, il secondo incontro, che si terrà il giorno 4 giugno, sarà dedicato al Paesaggio ed al Territorio, due elementi di primaria importanza nel passato e futuro dell’area. Il Paesaggio dello Stretto rappresenta uno dei principali elementi identitari che legano le due sponde e le rispettive popolazioni, un paesaggio ricco di miti e di elementi significanti (la Falce di Zancle, la rocca di Scilla, ecc..). La tutela e la valorizzazione di questo paesaggio possono rappresentare una delle strategie fondamentali per promuovere l’assetto e lo sviluppo economico, sociale e culturale dell’area. Le relazioni territoriale sono un altro degli elementi di primaria importanza nell’area dello Stretto, relazioni interne che sempre più necessitano di essere supportate e favorite da un adeguato sistema di mobilità e trasporto fra le due sponde e all’interno degli stessi territori. Ma anche relazioni fra il territorio dello Stretto ed il suo esterno, che sempre più oggi, come nei secoli passati, tende ad essere rappresentato dal Mediterraneo, di cui l’Area dello Stretto occupa il centro geografico ed all’interno del quale, per tale ragione, può svolgere un ruolo strategico nel sistema delle relazioni. Straordinario valore paesaggistico e posizione strategica territoriale rappresentano due risorse fondamentali per la promozione delle sviluppo sostenibile dell’area.

Gli  interventi introduttivi al secondo  seminario saranno tenuti dalla Prof.ssa Marina Arena dell’Università Mediterranea, dal prof. Josè Gambino dell’Università di Messina, dalla prof.ssa Francesca Moraci e dal prof. Antonello Russo dell’Università Mediterranea. Nel corso del Seminario saranno proiettate delle slide sull’assetto paesaggistico e territoriale dello Stretto, illustrate dagli architetti Fabrizio Ciappina e Gaetano Scarcella.