fbpx

Gli alunni dell’istituto “Falcomatà-Archi” in scena con un musical ispirato a Peter Pan. Testi e musica, frutto del lavoro dei ragazzi

ScuolaE’ Peter Pan, la figura del bambino in grado di volare creato dallo scrittore scozzese James Matthew Barrie agli inizi del ‘900, il personaggio scelto a modello dagli alunni dell’istituto comprensivo “Falcomatà-Archi” di Reggio Calabria per presentare ai propri genitori a fine anno scolastico, i risultati della loro formazione sui banchi di scuola.

Personaggio divenuto celebre in tutto mondo per la sua fantastica caratteristica di essere un bambino che trascorre un’avventurosa infanzia senza fine sull’Isola che non c’è, a capo di una banda di “bimbi sperduti” ed in compagnia di sirene, indiani, fate e pirati, Peter Pan negli anni è divenuto un soggetto ispiratore anche in Italia, di musiche e canzoni di grande successo tra ragazzi e adulti. E queste canzoni e musiche per tutto l’anno sono state oggetto di studio degli alunni della scuola reggina guidata dalla dirigente scolastica Serafina Corrado, che hanno partecipato ai progetti formativi PON finanziati dal Fondo Sociale Europeo e denominati “Mettiamoci all’opera … musicando, cantando, recitando, creando”.

Coordinati da un esperto gruppo di docenti, gli alunni hanno dato vita ad un festoso musical che sarà portato in scena martedì 27 maggio 2014, con inizio alle ore 17, presso l’Auditorium Zanotti Bianco “Il Cipresseto” di Reggio Calabria. 

E assieme al musical lo spettacolo avrà altri tre suggestivi momenti educativi frutto della creazione dei ragazzi e del loro impegno particolare nello studio della musica. Un’attività questa, divenuta ormai curricolare nella “Falcomatà-Archi”, uno dei punti fermi nelle scelte tematiche operate dalla scuola negli ultimi anni per caratterizzare il ciclo formativo degli alunni. “Soprattutto perché il linguaggio musicale e il linguaggio artistico – commenta la dirigente Serafina Corrado – sono considerati grandi opportunità di sviluppo culturale e di sensibilità personale; quindi, perché la musica è uno dei  linguaggi più universali portatore di pace, civiltà e  valori, che tutti sono in grado di comprendere, al di là di ogni divisione ed incomprensione, così da riuscire ad unire popoli e culture, e in ogni tempo parla ai cuori degli uomini. Altro elemento significativo – dice la Corrado -“è la polifonia corale che unisce alla musica la specificità di essere importante momento di aggregazione tra gli alunni e di sviluppo dei sentimenti di solidarietà e amicizia, oltre che di crescita culturale”.

La manifestazione sarà aperta dal coro degli alunni diretto dal maestro Bruno Tirotta con l’esecuzione dell’Inno nazionale “Fratelli d’Italia “ e, per la prima volta, dell’inno della “Falcomatà-Archi”. L’inno dal titolo “Con la nostra grande scuola”, la cui musica è stata composta dal maestro Andrea Calabrese, è frutto del lavoro di due distinti PON: per il testo e la musica “Mettiamoci all’opera … Suono e ritmo”, un percorso snodatosi tra poesia e musica; e per l’esecuzione, il PON “Mettiamoci all’opera … cantando”.

Seguirà la proiezione del filmato “La libertà nelle nostre mani”, una raccolta di immagini realizzate durante lo svolgimento delle attività di educazione alla legalità condotte dalle classi della “Falcomatà-Archi”. Un’attività anche questa, afferma la dirigente Corrado, “di importante valenza didattica, sociale e psicologica, in quanto mira ad educare il ragazzo al rispetto delle regole del vivere civile con ampi riferimenti alla sfera individuale, istituzionale e sociale. Educazione alla legalità che ha lo scopo di formare il ragazzo ad essere un cittadino attivo, titolare di diritti e doveri secondo i canoni stabiliti nella Costituzione italiana”. Di rilievo è il fatto che alle immagini faranno da sottofondo una serie di musiche elaborate dagli alunni frequentanti il Laboratorio scolastico di composizione digitale, e che hanno partecipato al PON di musica digitale.

La manifestazione di fine anno della scuola reggina che sarà presentata da Marina Malara, si concluderà con il musical “Peter Pan:  Il bambino che non voleva diventare grande”. Testi e musiche sono il frutto del lavoro formativo degli alunni delle classi IV e V primaria Santa Caterina e San Brunello, delle classi I e II secondaria di primo grado Archi, e delle classi I, II e III secondaria di primo grado Ibico-Pirandello, che hanno partecipato al PON “Mettiamoci all’opera … Cantando, … Recitando, … Creando”.

Al coordinamento del PON e del musical, vanno segnalati per la parte recitativa le docenti Felicia Gioffrè e Titti Iannò, e la collaborazione dell’esperto esterno Matteo Laganà, per la parte musicale le docenti Ernesta Di Stefano e Delia Di Stefano ed esperto esterno il maestro Bruno Tirotta, mentre per la scenografia, l’esperto esterno Davide Ricchetti. Per il PON musica digitale, tutor è stato il docente Renato Esposito con esperto esterno Andrea Calabrese; per il PON “suono e ritmo”, tutor i docenti Graziella Barillà e Daniele Siclari con la collaborazione dell’esperta esterna Valeria Siclari.