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Forza Italia Giovani Lamezia: “Il Sud non si fara’ ingannare da Salvini, terroni si ma fessi no”

images“La visita di Matteo Salvini a Lamezia è alquanto contraddittoria e priva di una logica politica”. E’ quanto si legge in una nota del Coordinamento di Forza Italia Giovani di Lamezia. “Matteo Salvini – affermano – nella sua veste di novello Garibaldi è davvero poco credibile. Sul prato di Pontida e nelle piazze del Nord si urla ‘il Sud è parassita, prima il Nord e viva la secessione’, ma quando si tratta di rastrellare voti vanno bene anche i terroni. In questo modo di fare Salvini, il Padano, è molto simile ad una certa classe dirigente del passato che utilizza il Sud come bacino di voti per poi dimenticarsene subito dopo”.
“Gli interventi del leader leghista e dei suoi amici di partito – continuano da Forza Italia Giovani Lamezia – sono sempre stati orientati nell’impedire ogni tipo di finanziamento da dirottare al Mezzogiorno per favorire processi di sviluppo in questa parte del Paese, basta ricordare le loro famose invettive antimeridionaliste ampiamente urlate o come si è determinato il loro voto nelle Aule Parlamentari quanto si doveva decidere su tali questioni. Per Salvini ed i leghisti l’evidente gap infrastrutturale sociale ed economico che divide in due l’Italia non deve essere colmato, adducendo la sterile motivazione di un Sud assistenzialista ed incapace. Salvini per giustificare ciò, in questo momento di campagna elettorale, dirà sicuramente che la Lega intente tutelare quella parte del Mezzogiorno onesta laboriosa e che produce nell’interesse del Paese, ma è ora di smetterla con le favole a cui ci hanno abituato gli esponenti del carroccio. Certamente dopo il voto del 25 maggio la Lega continuerà la sua battaglia denigratoria ed offensiva verso questa parte del Paese, dimostrando di non capire quanto il Mezzogiorno sia una risorsa fondamentale per l’Italia”.
“Questa volta siamo sicuri – concludono da Forza Italia Giovani Lamezia – che le donne e gli uomini del Sud non si lasceranno ingannare: terroni si ma fessi no”.