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Europee, Scopelliti: “ho deciso di candidarmi per sottopormi al giudizio degli elettori”

Scopelliti04“La mia candidatura? Le motivazioni sono molto semplici da rappresentare. Una vicenda giudiziaria quella che mi ha visto protagonista legata a un aspetto amministrativo, come sindaco firmando i bilanci mi viene detto che li truccavo insieme alla dirigente. E’ un problema che riguarda tutte le amministrazioni italiane e Napoli ne e’ un esempio lampante ed evidente di buco di bilancio come ce ne sono tanti altri tipo Torino, Alessandria, Milano o altri comuni che sono addirittura in dissesto. Purtroppo e’ intervenuta la magistratura penale, mentre questo storicamente e’ un tema di magistratura contabile, che ha ritenuto che qui vi fosse una responsabilita’. Di fronte a una sentenza di questa natura non potevo far altro che fare un passo indietro da Presidente di Regione rassegnando le dimissioni e ripartire chiedendo al cittadino di giudicare la mia esperienza politica, cio’ che ho fatto e realizzato in questi 32 anni di impegno politico, sottoponendomi al giudizio degli elettori”. Cosi’ Giuseppe Scopelliti, candidato alle Elezioni Europee con il Nuovo Centro Destra – Udc nella circoscrizione Italia Meridionale in una nintervista a Fanpage. “Sulla mia candidatura – continua – le polemiche nascono in maniera strumentale soprattutto da personaggi politici del centrosinistra che da una parte dicono Scopelliti non e’ da candidare ma poi dimenticano che nel loro partito, il PD, in questa circosrizione e in altre circoscrizioni ci sono personaggi indagati o condannati per qualcosa di ben diverso, chi ha rubato viene candidato”.

scopelliti01Scopelliti parla del delicato tema ell’Immigrazione: “L’Europa deve fare una cosa molto semplice intanto deve trasferire la sede del Frontex da Varsavia nel Sud Italia laddove ci sono i problemi legati all’immigrazione clandestina. Mettere delle basi operative al Sud e far si che questi 95 milioni di euro che ballano tra l’UE e il Frontex vengano messi a disposizione della struttura per fare un discorso diverso, l’UE non puo’ lasciare solo all’Italia la gestione di un processo cosi’ grave e pericoloso, bisogna incontrare i governi e costruire un percorso che vada a bloccare le fasi di questi viaggi della speranza. Ma l’UE non e’ pronta ed e’ disinteressata e pensa di delegare questo problema al governo nazionale, ma non puo’ essere un problema solo nostro. I migranti possibilmente vanno fermati perche’ altrimenti si ha un aumento degli arrivi e dei costi della gestione di questa emergenza ma una volta che arrivano vanno accolti. C’e’ un costo elevatissimo per la gestione di questi sbarchi con difficilota di dare risposte a questa emergenza”.

Scopelliti03Sulla vicenda dei Fondi UE Scopelliti dice: “bisogna snellire procedure che sono il vero freno insieme a un iter d’accesso farraginoso. L’UE ha capito che non serve piu’ canalizzare le risorse in mille rivoli ma concentrare su quattro cinque grandi temi, le vere emergenze del nostro paese. Noi siamo il paese dove ci sono leggi piu’ complesse sul piano dell’evasione ma poi c’e’ l’evasione piu’ alta d’Europa, il problema di fondo e’ aiutare le amministrazioni a non mettere in campo degli iter che rallentino l’utilizzo delle risorse, i controlli sono altra cosa. La nostra regione sul FESR ha avuto un investimento e un impegno di spesa importante, sul Fondo sociale europeo invece siamo la regione che forse ha speso piu’ di tutte ma questo non basta, l’idea deve essere di spendere il 100%. Sui fondi comunitari c’e’ un problema serio, il problema nostro e del Mezzogiorno non e’ di spesa ma capire e avere tecnicamente qualcosa che consenta di dire che le risorse investite hanno prodotto qualcosa di importante e concreto sul territorio, ricchezza per il mondo imprenditoriale, occupazione e quindi riscontro del calo della disccupazione giovanile”.