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Europee, per Scopelliti 42.220 voti di preferenza: ecco dove li ha presi. Record a Reggio

ScopellitiNon è bastato per vincere le elezioni Europee: come abbiamo già illustrato in quest’articolo, nonostante il record tutto calabrese del Nuovo Centro/Destra che solo in Calabria ha superato il 10% e a Reggio addirittura il 14% mentre a livello nazionale il partito s’è fermato al 4,4%, conquistando 3 seggi utili all’elezione al parlamento Europeo (Lorenzo Cesa, Maurizio Lupi e Beatrice Lorenzin).

scopelliti02Scopelliti ha ottenuto 42.2200 voti di preferenza e si sta giocando in questi minuti il secondo posto della circoscrizione Sud con l’abruzzese Filippo Piccone, anche lui a circa 42.200 dietro Lorenzo Cesa che ha ottenuto 56.450 preferenze. Da segnalare, innanzitutto, che questa è la prima volta nella sua carriera politica che Scopelliti non riesce a raggiungere l’obiettivo elettorale che si era prefissato. Un evidente segnale del distacco che s’è creato con l’elettorato dopo i recenti fatti giudiziari che evidentemente ne hanno minato il percorso, sfociato nell’astensionismo da record soprattutto a Reggio dove l’affluenza alle urne s’è fermata al 43,88%, un tonfo senza precedenti. Il consenso plebiscitario di appena 4 anni fa, quando Scopelliti vinceva le elezioni ottenendo il 56% dei voti su scala Regionale e il 74% delle preferenze in Provincia di Reggio Calabria, dopo che per tanti anni consecutivi era stato eletto il “Sindaco più amato d’Italia” con un apprezzamento superiore al 72% a Reggio tra 2005 e 2010, sembrano lontani anni luce.

ScopellitiNonostante questo, Scopelliti resta il principale punto di riferimento della politica calabrese: è stato il più votato in assoluto a Reggio e in tutta la provincia reggina, mentre su scala regionale è risultato il più votato di tutti i partiti di centro/destra, terzo assoluto, superato solo dai big del Pd Maiolo e Picerno trascinati dallo straordinario “ciclone” renziano.

Dei suoi 42.000 voti, Scopelliti ne ha presi 31.730 in Calabria. Nelle altre Regioni ha avuto 5.670 voti in Campania, 2.270 in Puglia, 1.280 nel Molise (dov’è risultato il più votato del NCD), 431 in Basilicata, 270 in Abruzzo.

Scopelliti04Il suo fortino rimane la Provincia di Reggio Calabria, dove ha ottenuto 15.140 preferenze, mentre a Reggio città l’hanno votato in 6.600.
In Provincia di Cosenza ha avuto invece 5.700 voti, in Provincia di Catanzaro 4.450, in Provincia di Vibo Valentia 3.570 e infine in Provincia di Crotone 2.900. Molto basso, relativamente al numero di votanti, il dato della provincia di Cosenza dove secondo le previsioni si sarebbe aspettato di prendere almeno il doppio dei voti ottenuti.
Tra le città, appena 420 voti a Cosenza e 225 a Rende, 690 a Catanzaro, 970 a Crotone e 700 a Vibo Valentia.
Consenso da record a Serra San Bruno, dove ha ottenuto 441 preferenze (il 23,4% del totale). Stesso identico numero (441 preferenze) a Corigliano Calabro.
elezioni 2014 scopellitiOvviamente sono tutti dati da considerare in relazione al numero di votanti, e quindi di residenti, di ogni località. A Crotone Scopelliti è andato abbastanza bene, a Serra San Bruno benissimo, mentre pesano i risultati negativi di Catanzaro e soprattutto Cosenza dov’è stato praticamente abbandonato dai suoi al punto da ottenere nel capoluogo silano meno voti persino di Corigliano e Serra!
In Provincia di Reggio il risultato migliore, con 714 voti a Gioia Tauro, 512 a Villa San Giovanni, 317 a Cinquefrondi, 300 a Siderno, 283 a Locri, 260 a Taurianova, 235 a Palmi, 229 a Santo Stefano in Aspromonte156 a Delianuova, 143 a Scilla.
Male invece a Melito di Porto Salvo, dove ha avuto appena 179 voti di preferenza: nella cittadina jonica boom del Pd che s’è affermato con il 37,3% dei voti.

Alla luce di questi dati e in prospettiva dell’importante appuntamento di novembre, quando si voterà per la Regione Calabria e il Comune di Reggio, possiamo dire che Scopelliti è ancora il leader di riferimento a Reggio e nella provincia reggina, mentre per quanto riguarda la Calabria riesce a tenere solo nelle province di Vibo e Crotone mentre a Catanzaro e soprattutto a Cosenza è evidente come ci siano dei problemi e su questi il centro/destra dovrà interrogarsi per capire quali sono stati gli errori aprendo una fase di riflessione a questo punto obbligata.