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Ennesima intimidazione alla famiglia del sindaco Rocca: la solidarieta’ di SeL locride

images“Rosario Rocca e la sua squadra di governo sono diventati in pochi anni il simbolo di una Calabria- dicono in una nota i componenti del coordinamento SeL locride–  che può e sa risollevarsi partendo dal mettersi in gioco in prima persona da parte dei singoli uniti intorno ad un progetto comune.
In pochi anni la loro ostinata azione di governo del territorio e i tanti esempi di coinvolgimento civile e democratico intorno al loro progetto hanno rappresentato e rappresentano motivo di orgoglio e di stimolo per le donne e gli uomini del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà della Locride che si riconoscono in pieno in loro come cittadini, come amministratori, come giovani esempi di una politica sana anche a queste latitudini.
Una delle più famose dichiarazioni di Pertini riguardava i giovani che “non hanno bisogno di sermoni, ma esempi di onestà, coerenza e di altruismo”.
E’ l’esempio di Rosario Rocca e dell’intera società benestarese che ha saputo coglierne l’invito alla sana partecipazione democratica non può essere vanificato da gesti squallidi e miserabili come quello avvenuto nella serata di ieri e come quello del lancio di uova, di non minore inciviltà, verificatosi nei giorni precedenti.
Non sarà accettabile se anche questa volta lo Stato non saprà rispondere adeguatamente alla sfida che gli è stata rinnovata, senza alcun senso e giustificazione, con la presunzione di essere ancora una volta impunita. E se per lo Stato è una sfida plateale, essendo avvenuta in pubblica piazza al centro del paese e a pochi passi dalle istituzioni, per TUTTA la comunità benestarese e locridea è un gesto vigliacco e irresponsabile che va oltre alla semplice intimidazione personale al sindaco in carica e ad una sua ipotesi di resa di fronte all’ennesimo attentato. Rappresenta infatti la sconfitta di tutti coloro i quali, a prescindere dalle parti in gioco, hanno a cuore un paese migliore.
E’ arrivato il momento per Benestare, per ogni singolo cittadino, di agire compatti contro chi rappresenta il principale nemico di ognuno. L’impunità dei responsabili, un’eventuale resa dell’amico Rosario a cui noi manifestiamo un’ulteriore vicinanza e solidarietà , l’aver permesso che si creasse così tanta tensione rispetto ad una entusiasmante e pulita competizione elettorale nonché un esempio di vivere civile, non avvantaggerebbero nessuno se non chi ha interesse affinché lentamente il paese muoia insieme ai suoi abitanti perché saranno gli stessi abitanti che via via sentendosi minacciati e isolati potrebbero decidere di lasciare questa terra al proprio destino disinteressandosi prima e abbandonandola fisicamente dopo.
Agli eventuali cittadini che pur conoscendo e frequentando i probabili autori degli attentati finora compiuti si nascondono nel silenzio complice chiediamo di isolare, di denunciare o almeno invitare a costituirsi, gli autori di questi gesti perché essi rappresentano, nei fatti, i loro veri nemici e i nemici di tutta la comunità.
A tutti i candidati nei 14 comuni della Locride, a prescindere dal colore politico, chiediamo di manifestare il più direttamente possibile la propria vicinanza alla comunità benestarese.
Alle istituzioni chiediamo in primis una rapida e risolutiva conclusione delle indagini e l’immediata istituzione in paese di una Stazione Mobile di Pubblica Sicurezza 24h/24h in attesa che si affronti prima o poi il più volte segnalato problema dell’assenza di un presidio fisso di PS in paese.
Rosario e la sua squadra hanno da sempre manifestato l’idea di un paese migliore, l’Italia, il Paese, non mostri loro il suo lato ipocrita e peggiore.
Siamo stanchi di scrivere comunicati di questo tipo e di solidarietà verso Rosario Rocca e la Benestare onesta. Lo Stato e le istituzione smettino di tacere”.