fbpx

Elezioni Europee, Raffele Fitto punta a 250.000 voti di preferenza

fittoAlle spalle la campagna elettorale, ora si attendono i risultati. I partiti si preparano alla lunghissima notte tra domenica e lunedi’, quando (si spera non troppo lentamente) sulla tela di queste Europee 2014 compariranno i volti festanti dei vincitori e quelli depressi degli sconfitti. Scheda dopo scheda, preferenza dopo preferenza, sapremo finalmente chi avra’ superato questo esame e chi invece sara’ stato bocciato dagli elettori. Ansia, attesa, speranze e paure. Ma dove attenderanno i risultati i principali protagonisti prima di affrontare telecamere e taccuini? Il Partito democratico freme a Napoli e in tutta la Campania: dal risultato dipendono gli assetti futuri del partito. E sulla graticola c’e’ prima di tutto la segretaria regionale Assunta Tartaglione. “Susy” sara’ a Napoli, probabilmente presso la sede provinciale del partito. Aspettera’ i risultati insieme alla capolista Pina Picierno. Entrambi saranno in costante collegamento con la sede del Pd nazionale: a Roma, al Nazareno, in contatto con Picierno e Tartaglione, ci sara’ Francesco Nicodemo, responsabile comunicazione del Partito Democratico e membro napoletano della segreteria di Matteo Renzi. E gli altri candidati? Massimo Paolucci aspettera’ i risultati a Pozzuoli, nella sede del suo comitato. Andrea Cozzolino sara’ nel suo quartier generale di Piazza Bovio.

 A proposito di Piazza Bovio: lo stato maggiore di Forza Italia si radunera’ presso la sede regionale del partito alla chiusura dei seggi. Attesi il coordinatore Mimmo De Siano, Luigi Cesaro, Paolo Russo. Probabile un “salto” di Fulvio Martusciello e degli altri candidati napoletani. Enzo Rivellini sara’ in giro per seggi prima di trasferirsi in un hotel del centro cittadino. Raffaele Fitto e Barbara Matera saranno in Puglia; Clemente Mastella nella sua casa di Ceppaloni.

E a proposito di Fitto, il capolista ha fissato l’asticella del suo risultato personale a 250mila preferenze. Sarebbe questa la soglia minima che l’avversario a distanza di Giovanni Toti nella lotta interna a FI, avrebbe annunciato ai suoi stretti collaboratori. Gli altri? I grillini, manco a dirlo, promettono di saltellare di sezione in sezione, pronti a combattere contro gli agguerriti rappresentanti di lista dei partiti avversari. Chi sara’ di certo a casa sua e’ Paolo Romano del Nuovo Centro Destra: dagli arresti domiciliari verifichera’ se, nonostante la tegola giudiziaria e il “ritiro” dalla competizione, dalle urne usciranno ugualmente dei voti per lui.