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Elezioni Europee, Gasparri a Reggio: “Grillo un incapace, sa solo vincere a chi urla di più”

gasparriRenzi dovra’ fare i conti con il risultato delle urne. Credo che abbia fatto tanti annunci. Adesso, pero’, inizia il secondo tempo della partita“. Lo ha detto il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri, di Forza Italia, all’Hotel Excelsior di Reggio Calabria durante un’iniziativa per la chiusura della campagna elettorale per le Europee. “Rispettera‘ – ha aggiunto – tutte le promesse che ha fatto? Perche’ ha escluso pensionati, lavoratori autonomi e agricoltori dal beneficio degli ottanta euro? Che succedera’ con la tassazione sulla casa rinviata a settembre? Adesso Renzi comincia ad avere responsabilita’ di governo ed ha persino scoperto che esiste il Sud dopo essere stato a Napoli ed a Palermo. Vediamo cosa riuscira’ a combinare“.

Noi siamo disposti alle riforme, pero’ c’e’ anche il presidenzialismo perche’ e’ tempo di eleggere direttamente il Capo dello Stato dotato di poteri. E su questo noi ci stiamo con chiunque per fare le cose utili al Paese” ha detto Gasparri durante l’incontro. “Questo Paese – ha aggiunto – e’ sempre in ritardo per colpa della sinistra. La riduzione dei parlamentari, l’elezione diretta del premier e le altre riforme sarebbero in vigore gia’ da 7-8 anni perche’ noi le abbiamo approvate a maggioranza in Parlamento. La sinistra boicotto’ la riforma, che non fu piu’ approvata, ed ora siamo costretti a ripartire“.

“Beppe Grillo potra’ prendere anche tanti voti ma non avra’ mai una coalizione per governare il Paese. E’ un incubo e un incapace. Fino a quando si tratta di mettere il gettone nella macchinetta per chi urla di piu’, avra’ il suo successo. Se si dovesse, invece, interpretare un sinfonia, con un lavoro di coalizione, allora ci vogliono altri interpreti. E poi con la rabbia non si governa. Il Movimento Cinque Stelle – ha detto il vice presidente del Senato – ha conquistato due citta’: Parma, dove c’e’ una una paralisi totale, e Pomezia, dove c’e’ un sindaco che ha addirittura tolto le merendine ai bambini che non pagano una sufficiente retta scolastica“.

Con il voto a Forza Italia saremo l’ago della bilancia per determinare la maggioranza nel Parlamento europeo e quindi condizionare le scelte e correggere il fiscal compact e politiche troppe serve che hanno messo in ginocchio le aree piu’ deboli del continente. L’Italia  deve essere piu’ determinata in Europa. Forza Italia ha affrontato molte vertenze e probabilmente Berlusconi forse ora sta pagando anche un prezzo. Noi dissentiamo dalla scelta di affidare a Schulz la guida della Commissione europea. E’ un momento difficile. Ci aspettano mesi in cui, come centrodestra, riapriremo un cantiere e la locomotiva per vincere in Calabria sara’ Forza Italia. Certamente – ha concluso – terremo conto di tanti errori e tante amarezze che negli ultimi tempi ci sono stati. Ma noi non ci rassegniamo mai. Per la leadership ne discuteremo dopo“.

Jole SantelliL’unico voto possibile e’ quello per Forza Italia. Berlusconi e’ stato l’ultimo presidente del Consiglio eletto dagli italiani, l’ultimo e l’unico a battersi per l’Italia, tanto da costringere i padroni d’Europa a disarcionarlo. Con la complicita’ di traditori di casa nostra“. E’ stato un duro affondo quello di Jole Santelli nella manifestazione di chiusura della campagna elettorale a Reggio Calabria, alla presenza tra gli altri del presidente dei senatori azzurri, Maurizio Gasparri. “Meglio Berlusconi, unico leader italiano carismatico in Europa, che provocava le reazioni di francesi e tedeschi, piuttosto che i presidenti del Consiglio italiani che vanno a Bruxelles scodinzolanti pur di avere una pacca sulle spalle dalla signora Merkel“, ha affermato la coordinatrice regionale di Forza Italia che ha riservato una stoccata sia ai Cinque stelle, sia all’attuale maggioranza di governo. “Renzi e’ un solo imbonitore. Uno di quelli per cui il diritto civile ha dovuto inventare la firma esplicita su ogni clausola vessatoria. Si pensi alle sue slide: sembrano quelle pubblicita’ di auto a prima vista superconvenienti, ma poi vai a guardare l’asterisco e piccola piccola trovi scritta la richiesta di un anticipo di una valanga di soldi“. Ancora piu’ esplicito il riferimento a Grillo: “Con lui non e’ giusto parlare di populismo, ormai e’ solo moda: essere grillini e’ chic, metti insieme un po’ di odio e parolacce, la rabbia per non avere piu’ cio’ che la politica ha dato in passato, una spruzzata di veleno e hai ottenuto la giusta dose di grillismo“. Infine, ha concluso Jole Santelli, “attenzione a Ncd: dicono di essere al governo per non mandare il Paese in bancarotta, in realta’ hanno mandato in bancarotta gli italiani, per gestire il potere“.