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Elezioni: domani si vota anche per le Regioni Piemonte e Abruzzo e per 4.095 Comuni

RAVAGLI - AMMINISTRATIVE 2013 : SEGGI ELETTORALI PER L'ELEZIONE DEL SINDACO DI ROMAInsieme alle elezioni europee, urne aperte domani dalle 7 alle 23 anche in due Regioni, Piemonte e Abruzzo, chiamate a eleggere i loro Governatori e Consigli Regionali. E in 4.095 Comuni: 3.908 nelle Regioni a statuto ordinario, 131 in Friuli Venezia Giulia, 37 in Sicilia e 19 in Sardegna. A differenza delle elezioni europee, lo scrutinio delle elezioni Regionali e Comunali non avverrà a chiusura seggi ma lunedì, a partire dalle 14. Inoltre, nei Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti domani alle urne in cui nessun candidato raggiunga il 50% il turno di ballottaggio decisivo fra i due candidati più votati si terrà domenica 8 giugno, con seggi aperti sempre un solo giorno dalle 7 alle 23. I Comuni capoluogo di provincia chiamati ad eleggere il sindaco e il consiglio comunale sono, in particolare, 26: Biella, Verbania, Bergamo, Cremona, Pavia, Padova, Ferrara, Forlì, Modena, Reggio Emilia, Firenze, Livorno, Prato, Perugia, Terni, Ascoli Piceno, Pesaro, Pescara, Teramo, Campobasso, Bari, Foggia, Potenza, Caltanissetta, Sassari, Tortolì. Nei Comuni i riflettori sono puntati in particolare sulla sfida di Bari, città metropolitana e terza del sud per numero di abitanti. Una partita alla quale ha dato il suo contributo anche Matteo Renzi, con un comizio a sostegno del candidato del centrosinistra Antonio Decaro. E a cui partecipano anche Domenico Di Paola per il centrodestra, Sabino Mangano per l’M5s e altri cinque candidati. Altra tappa elettorale del segretario del Pd è stata Bergamo, dove Giorgio Gori, renziano della prima ora e ex dirigente di Mediaset, sfida il sindaco uscente di centrodestra Franco Tentorio e il grillino Marcello Zenoni. A Padova il successore dell’ex ministro Flavio Zanonato sarà scelto tra nove candidati, tra i quali il capogruppo leghista al Senato Massimo Bitonci sostenuto da sei liste di centrodestra, Giuliano Altavilla per l’M5S e il sindaco reggente Ivo Rossi per il centrosinistra. Altro vicesindaco in corsa per la poltrona più alta è Dario Nardella, che a Firenze ha preso il posto di Renzi dopo il suo approdo a Palazzo Chigi e che vuole succedergli definitivamente a palazzo Vecchio. Lo sfidano Marco Stella per il centrodestra, Miriam Amato per l’M5s e altri sette candidati. In Piemonte sono in sei a contendersi la poltrona di presidente della Regione, ma la partita principale è tra Sergio Chiamparino (centrosinistra), Gilberto Pichetto Fratin (centrodestra) e Davide Bono (Movimento 5 Stelle). In lizza anche Mauro Filingeri (Altro Piemonte a Sinistra), Enrico Costa (Ncd-Udc) e Guido Crosetto (Fratelli d’Italia). In Abruzzo, si contendono la guida della Regione Giovanni Chiodi (Fi, Ncd-Udc, Fdi e Abruzzo futuro), Luciano D’Alfonso (Pd, Idv, Sel, Psi, Cd-Pli, Regione Facile e Veloce, Valore Abruzzo e Abruzzo Civico), Sara Marcozzi (M5s) e Maurizio Acerbo.