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Elezioni comunali in Calabria: in 3 Comuni del Vibonese rieletti “incandidabili”

elezioni-comunali_650x447Tre Comuni in provincia di Vibo Valentia che uscivano da commissariamenti per infiltrazioni mafiose hanno rinnovato gli organi elettivi. A Briatico, l’unica lista presentata ha superato il quorum e ha eletto sindaco Andrea Niglia sul quale pero’ pende un ricorso del ministero dell’Interno in sede di appello che ne chiede l’incandidabilita’ in quanto facente parte del precedente Consiglio sciolto per mafia. Nella lista di Niglia e’ stato eletto anche Costantino Massara, ex sindaco la cui amministrazione e’ stata pure sciolta per mafia nel 2003. A Mongiana, invece, e’ stato eletto sindaco Bruno Iorfida e in Consiglio comunale sono stati rieletti tre amministratori uscenti dichiarati “incandidabili” in primo grado poiche’ ritenuti responsabili dello scioglimento del Comune per mafia. Il verdetto d’appello e’ atteso per il 16 giugno. Si tratta in questo caso dell’ex sindaco Rosamaria Rullo, dell’ex vicesindaco Domenico Pisano e dell’ex presidente del Consiglio comunale Giuseppe Campese. A Mileto, rieletti in Consiglio gli ex assessori Vincenzo Nicolaci e Salvatore Vallone, dichiarati “incandidabili” in primo e secondo grado. In sede amministrativa lo scioglimento per mafia del Comune di Mileto e’ stato confermato anche dal Consiglio di Stato.