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De Fiores (SEL Locride): “Impegnarsi ad estendere il progetto di Rosario Rocca in tutta la zona”

images“Per il più delle volte succede che vivendo da vicino alcune realtà e situazioni che ti si pongono davanti agli occhi- afferma De Fiores (SEL Locride)– diventi praticamente scettico verso loro, perché dall’altra parte ti si pone come modello un altro tipo di mentalità, insita nelle cose che hai vicino, ma che non ti appartengono, che però ammiri e le poni come priorità di scelta, scelta di vita, di modo di essere. Ed è un po’ quello che ti succede quando a livello politico ed amministrativo non ti senti coinvolto, preso, rappresentato e, soprattutto, parte attiva di un progetto, che per quanto sia quello del tuo paese non senti tuo. Ti rendi conto che il modello che vorresti per il tuo paese sia più vicino ed omogeneo a quello di un altro paese accanto. Io che sono di sinistra, che credo fermamente in quelle idee e in quei valori, non mi sento di rappresentare un soggetto politico “ambiguo”, che è di sinistra a tratti e di centro molto spesso, con la speranza personale che non ricada a destra. Per questo nonostante io sia un cittadino votante, un soggetto dell’elettorato di un paese, trovo grande disagio nel confluire in un movimento del mio paese che non pone nessuna delle idee interne al mio modo di pensare e di essere. Quindi è con molta franchezza che mi capita di sentirmi rappresentato e coinvolto personalmente, in un soggetto politico-amministrativo, in una lista di ottimi nomi che rappresenta la società civile, in delle donne e uomini che appartengono alla gente e con la gente ci vivono e per la gente tutta operano, che non rientrano per questioni geografiche nel territorio dove vivo e voto, e a malincuore non posso scegliere. Questo è quello che sento e che mi sta succedendo in questi giorni di campagna elettorale per le elezioni amministrative. Trovo grande entusiasmo e voglia di riconfermarsi nei candidati, nella lista e nel progetto che Rosario Rocca porta avanti per la sua Benestare, che ha trasmesso a me, quasi inconsciamente, un amore anche per il suo paese, per come si vive e per come la società civile viene prima di tutto. E allora, mi si può dire, cambia residenza, vota quella lista, scegli di far parte di quella comunità. No, non nego che ci ho pensato, ma ho subito abbandonato quella idea, in quanto, non è che così che si diramano e si esportano le esperienze di buona politica amministrativa. La mia volontà mi conduce a voler portare in grembo ed esportare con vigore e passione, quel progetto che sta facendo diventare in questi anni Benestare la perla della Locride. E lo vorrei principalmente perché amo il mio paese, amo Bovalino, e se lo critico lo faccio solo perché non voglio vederlo morire, e non critico la gente che ci vive, ma chi lo governa e lo rappresenta nella Locride, in Calabria ed in Italia. Perché Bovalino non ha niente di meno di Benestare, ha tutte le carte in regola e le risorse per poter essere come Benestare, per poter farsi guidare e amministrare da quelle politiche che mettono al centro i disagi, i bisogni della gente e la gente, le persone, le donne e gli uomini ai quali non si può negare futuro per loro e per i loro figli. Quelle politiche che salvaguardano l’ambiente, che vedono alle campagne come risorsa, centro produttivo e di sviluppo, alla scuola come presidio di democrazia, alla piazza come simbolo sociale, alla strada come figura di percorsi sgombri da rifiuti, pulite e luogo di scambi culturali.
A chi oggi dice che l’amministrazione di Rosario Rocca, non ha fatto niente per la propria popolazione, sa di non dire il vero. Penso a quello fatto per la cultura, per la scuola, per i centri di aggregazione, per chi un lavoro non ce lo aveva ed oggi lo possiede, per i più bisognosi, per la viabilità, per lo stare assieme e fare squadra tra le varie frazioni, per l’ambiente, per tutta la società civile. Oggi Rosario Rocca viene visto come simbolo nel nostro territorio, come emblema della Locride migliore, di quella che non vuole rimanere schiacciata dall’assenza dello Stato. Nella Locride, Rosario Rocca è visto come il Sindaco di tutti e tutte che non lascia indietro nessuno, che lavora per e con la sua gente, che non si rassegna a combattere nonostante ci sia chi crede di tappargli le ali compiendo atti intimidatori, che si contraddistingue da chi pratica in gran parte della Locride e della Calabria una politica riversata solo sul personale e non sicuramente quella, tanto professata, politica con la P maiuscola. Rosario Rocca porta e porterà avanti il progetto di bene comune per questa terra.
Benestare non è il mio comune, ma Rosario Rocca è il mio Sindaco, voglio che sia lui il mio Sindaco, per questo io mi sento un cittadino di Benestare pur non vivendoci.
Un Sindaco in 5 anni non può fare la rivoluzione, cambiare tutto e far risplendere il suo paese in tutta la Calabria, ma Rosario Rocca lo sta facendo ed interrompere un percorso di crescita così bello, ricco e vivace è come togliere ad un bambino il cibo dalle mani. Rosario Rocca è un Sindaco in prima linea contro la criminalità, Rosario Rocca è un Sindaco vicino ai bisogni sociali del suo paese, è un Sindaco che vuole contribuire alla rinascita sociale, culturale ed economica di tutta Locride, è un Sindaco che amministra un comune dove quasi tutti gli altri comuni attorno sono commissariati per mafia. Rosario Rocca è un Sindaco onesto, ma prima di essere Sindaco è una persona onesta e le persone oneste lo scelgono e lo votano, perché Rosario Rocca, la sua amministrazione e la sua lista, rappresentano e rappresenteranno per altri 5 anni, ne sono convito, il paese migliore!”