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Costa Concordia, la Compagnia ha chiesto stop lavori rimozione

images ”L’Osservatorio sul recupero della Concordia non ha bloccato le operazioni di montaggio dei cassoni di galleggiamento sul relitto; e non e’ interessato a conoscere il porto di destinazione per lo smaltimento dello stesso. E’ stata Costa, con una lettera, a ritirare la richiesta di autorizzazione al montaggio in attesa di poter fornire una documentazione completa sull’operazione”. E’ la stessa presidente dell’Osservatorio Maria Sargentini ad affermarlo, smentendo notizie diffuse da organi di stampa stamani. ”L’Osservatorio – aggiunge – ha chiesto a Costa di conoscere gli scenari di rischio relativi alla scelte di trasporto dello scafo della Concordia: traino e Vanguard, fino ad eventuale esplicita rinuncia di Costa sull’uso della piattaforma. A quelle scelte e’ legato il problema delle acque interne residue, della loro bonifica e del tipo di trattamento in sicurezza per il mare del Giglio e in generale per l’ambiente. Cambiano infatti le possibilita’ di intervento a cassoni montati, problema di cui si e’ fatta carico la stessa Costa con la sua lettera di sospensione dell’operazione”. Lo scorso 28 aprile sono state completate, dopo circa 2 giorni e mezzo di lavoro, le operazioni per l’installazione del primo dei 19 cassoni di spinta da posizionare in vista del rigalleggiamento del relitto della Concordia. Il cassone, S13,che per peso e dimensioni e’ il piu’ grande, si trova ora posizionato sul lato di dritta a circa 11 metri di profondita’ dal fondo artificiale sul quale poggia il relitto della Concordia dal suo raddrizzamento avvenuto nello scorso settembre. Il cassone e’ stato scaricato dalla chiatta che lo aveva trasportato al Giglio e messo in mare grazie alla gru rotante del pontone Conquest. E’ stato quindi riempito completamente di acqua per permetterne l’immersione in mare e procedere con il collegamento, effettuato con un sofisticato sistema di aggancio automatico, alle catene che lo tengono ancorato al relitto. Successivamente i tecnici hanno provveduto a svuotarlo parzialmente, quel tanto che e’ servito a rialleggerirlo e fornire la spinta necessaria per tenere in tensione le catene. Restano ora da installare 14 cassoni sul lato di dritta e 4 sul lato di sinistra per raggiungere il totale di 30 necessari a far rigalleggiare il relitto. I cassoni saranno svuotati completamente per fornire la spinta necessaria a far rigalleggiare la Concordia e renderla pronta al trasporto.