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Il Cis della Calabria promuove “L’antica medicina celtica”

imagesLe prime popolazioni dei celti vivevano in Francia, nella regione compresa tra i fiumi Senna e Garonna. Essi furono i primi ad usare il vischio della quercia considerato un rimedio sicuro contro tutti i veleni e la sterilità. La quercia era considerata da queste popolazioni la pianta sacra per eccellenza; la raccolta del vischio dalla pianta avveniva all’inizio dell’anno con l’organizzazione di grandi feste. Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historya” fu tra i primi a descrivere con dovizia di particolari questa importante cerimonia druidica. La solenne cerimonia iniziava con una maestosa processione, aperta dal coro dei leggendari Bardi, incaricati di cantare le prodezze degli eroi e gli inni in onore di Odino e dei Teutates (Albiorix re del mondo e Catorix re della battaglia), seguivano gli Eubaghi, i sacrificatori che accompagnavano due torelli bianchi destinati al sacrificio. A parlare dell’antica medicina celtica, delle tradizioni e cerimonie dell’antica popolazione dei Druidi, lunedì 26 Maggio, alle ore 17.30, presso la libreria Culture – Reggio Calabria, in un incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, saranno gli studiosi Daniele Zangari e Sabrina Porcino.