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Calabria: tra poco meno di un mese di concluderà l’anno scolastico 2013/2014

Studenti in una scuola“Con il corrente mese è iniziato l’ultimo tratto dell’anno scolastico. L’11 giugno si chiude l’anno scolastico 2013/2014. Poco meno di un mese di lezioni, dunque, nessuna festa in mezzo, se non le domeniche, ma mille scadenze e una ossessione che accompagna studenti e professori: mai abbastanza tempo”. Lo afferma Guido Leone già Ispettore Tecnico USR Calabria

“Ed in effetti è una vera e propria corsa ad ostacoli ormai: tra consigli di classe, test nazionali, adozione di libri, programmi da ultimare, ultime interrogazioni, compiti in classe, debiti da saldare, colloqui con i genitori, consuntivi per le quinte classi, simulazioni prove scritte e orali della maturità; e, poi, esami preliminari per i privatisti, progetti da completare, verbali da riempire, scrutini digitali da approntare. Insomma un ‘mare magnum’ di impegni.E dopo gli  scrutini terminali,  a ridosso di questi,  gli esami conclusivi per gli studenti delle scuole  inferiori e superiori”.

Sono tornati, intanto i testi Invalsi, croce e delizia della scuola italiana, che di fatto aprono la breve e intensa stagione finale dell’anno scolastico, tutta concentrata nei vari processi di valutazione non solo locale ,a livello dei singoli istituti, anche nazionale, proprio con l’utilizzo di prove oggettive approntate appunto dall’Invalsi nell’ambito del Servizio Nazionale di Valutazione”.

Martedì 6 maggio – continua Leonesi sono svolte le rilevazioni a campione  nella primaria consistite nella prova preliminare di lettura e di italiano per le seconde classi e le quinte. Il 7 maggio scorso è stata la volta della Matematica per le seconde e le quinte .Martedì 13 maggio  toccherà alle classi seconde della secondaria di secondo grado con prova di Italiano, di Matematica e Questionario studente. Per le Medie l’appuntamento é a giugno, il 19, con la prova nazionale che peserà per legge sul voto finale degli studenti agli esami di terza media. Mentre non si svolgerà più alcun test in prima media.

“E’ sperabile  che i risultati di quest’anno alzino il livello di preparazione degli studenti reggini e calabresi e che siano migliori degli anni precedenti. E’ risaputo che i  dati dell’anno scorso sono risultati deficitari sia in italiano che in matematica. La Calabria ha avuto  punteggi  bassi ,al di sotto della media nazionale” .

“Questi sono, perciò , giorni decisivi per l’esito finale dell’anno,scrutini ed esami”.

“E’ il caso di ricordare che  la percentuale degli studenti reggini e calabresi ammessi nella scuola media di primo grado nell’anno precedente è stata di poco superiore alla media nazionale del 96,4%,più marcata rispetto al 2011/12. Per quanto riguarda la scuola superiore – continua ancora Leone – gli scrutini finali assegnano alla Calabria la percentuale di ammessi del 90,6%, superiore del  2,4% della media nazionale. Gli allievi con giudizio sospeso sono pari al 23,0%,2,9% in meno rispetto alla media nazionale del 25,9%. Gli allievi bocciati sono stati il 9,4% ,inferiore alle media nazionale che è stata dell’ 11,8%. Le promozioni maggiori si sono registrate nei licei (79,7%), nell’istruzione artistica con il 69,9%, quindi negli istituti tecnici con il 58,8%, e i professionali con il 59,5%. Tutti i risultati sono superiori alla media nazionale. Le bocciature risultano percentualmente superiori nei  professionali con il 15,4 %, a seguire i tecnici con l’11,5%, gli artistici con l’11,1% e i licei con il 3,0%. I giudizi sospesi sono superiori nei tecnici con il 29,8%”.

“La percentuale degli ammessi agli esami di stato, sempre nell’a.s. precedente, è stata del 96,6% ,l’ 1,1% superiore alle media nazionale”.

Intanto, come si sa, si conoscono da tempo le materie principali dell’esame 2014. Vi potranno accedere solo gli studenti che hanno conseguito la sufficienza su tutte le materie. Entro il 15 maggio i consigli delle  quinte  classi elaborano il documento relativo all’azione educativa e didattica dell’ultimo anno di corso e che comprende:contenuti, metodi, mezzi, spazi e tempi del percorso formativo, criteri, strumenti di valutazione,obiettivi raggiunti e ogni altro elemento che i consigli ritengono significativo per lo svolgimento degli esami. Sulla scorta di tali notizie viene configurata la terza prova .Sempre per la stessa data deve essere presentata la documentazione dai candidati esterni sui crediti formativi. E’stata, infine, confermata la trasmissione per via telematica alle scuole, sedi di esami, del plico contenente i testi delle prima e seconda prova. Nei prossimi giorni saranno ufficializzate dal Ministero le nomine dei commissari esterni“.

“Dopo la chiusura delle lezioni previsti, come detto per l’11 giugno, i primi ad affrontare gli esami conclusivi del corso di studi medi inferiori saranno quasi seimila studenti. Il 18 giugno inizieranno di fatto gli esami  per quasi 5.200 studenti delle superiori. Ovviamente i dati sono suscettibili di modifiche per via della presenza di  candidati esterni o delle eventuali bocciature. Non vi saranno particolari novità rispetto all’anno precedente. Se non una maggiore consapevolezza critica tra docenti e discenti che queste prove non devono essere una verifica delle nozioni conosciute o una prova della capacità di memoria, ma un momento in cui mettere alla prova le capacità sintetiche e quelle critiche. Questo ci si aspetta dall’esame di Stato e non la fiera del nozionismo, una ennesima e centellinata analisi di quanto uno ha appreso e su cui ha fatto interrogazioni e compiti a non finire” conclude Leone.