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Calabria, Castorina (PD) su elezioni europee: “La Regione ha bisogno di un interlocutore forte con l’Europa”

1_nino-castorina-del-pd-informa-della-presenza-di-dalema-in-calabria_1803“Le elezioni europee del 25 maggio rappresentano un importante prova per il Partito Democratico della Calabria in vista dei futuri appuntamenti che ci dovranno vedere protagonisti – comunica attraverso una nota Antonino Castorina, Responsabile Nazionale Esteri della Segreteria Nazionale Giovani Democratici – Oggi ancora  più di ieri è palese come tanta è l’influenza sul nostro paese data dalle scelte fatte in sede comunitaria.

La nostra regione ha estremamente bisogno di avere un interlocuzione forte con l’Europa specie per le varie criticità e problematiche che solo attraverso l’utilizzo dei fondi comunitari possono ottenere delle risposte.

Nella discussione interna al Partito Democratico regionale non mi sembra sia stata negata ad alcuna sensibilità la possibilità di offrire una candidatura che potesse intercettare un consenso ancora più vasto di quello che andremo a raccogliere; è pertanto evidente che oggi la sfida che abbiamo davanti riguarda tutti,è consequenziale che  il risultato che si andrà a raggiungere ci vedrà tutti compartecipi.

Pensare di floppare le europee e vincere le elezioni regionali è da folli. La candidatura di Giuseppe Scopelliti va bocciata sul campo da una proposta politica, quella del Pd,che in Calabria deve raccogliere la maggioranza dei consensi.

In questo momento storico va superata e comunque posticipata la discussione interna per scendere in piazza a provare a far cambiare verso all’Europa dopo aver dimostrato che anche nel nostro paese qualcosa può cambiare.

Sogniamo un Europa con più flessibilità per gli investimenti nazionali in modo tale da sostenere la crescita,pensiamo ad un salario minimo garantito europeo tale da tutelare anche i lavoratori part time e i disoccupati a brave termine,sogniamo un agenda digitale e ad incentivi per le rinnovabili cogliendo a pieno la lotta all’inquinamento ambientale,pensiamo ad un Europa che parta dal Mediterraneo come luogo strategico e prioritario per tutti gli investimenti.

Per fare questo, abbiamo bisogno di diventare la delegazione più forte dentro il Pse raccogliendo un ampio consenso tale da dimostrare che anche al Sud Italia il processo di riforma del nostro paese promosso da Matteo Renzi è stato compreso e che ci sono le condizioni di avviare la ricostruzione a scapito della restaurazione finalmente anche in Calabria”.