fbpx

Calabria, Azienda Foderaro: l’assessore replica al sindaco di Lamezia Terme Speranza

imagesL’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – al sindaco di Lamezia Terme Giovanni Speranza in merito alla vicenda dell’azienda Foderaro e chiarisce che, già nei mesi scorsi, ha avuto un incontro con l’imprenditore titolare della ditta, il quale gli ha dettagliatamente illustrato l’intera vicenda dell’azienda.
“Quindi – afferma Fedele – sono perfettamente a conoscenza delle criticità di questi anni. In riferimento, infatti, al credito reclamato dall’azienda è da precisarsi che esso è riferibile al periodo 1987-2005. La problematica ha pertanto lontane radici e mi sono impegnato da subito per individuare una soluzione definitiva, resa possibile dal reperimento di circa 140 milioni di Euro per i debiti pregressi nei confronti delle aziende di trasporto pubblico locale che questa Giunta Regionale ha effettivamente destinato a tale finalità con due successive deliberazioni di ottobre 2013 e marzo 2014. Tuttavia – precisa l’esponente della Giunta regionale – il credito in questione è oggetto di contenzioso e non è stato ad oggi riconosciuto in sede giudiziale. Per lo stesso credito, mediante l’utilizzo delle risorse di cui sopra, il competente Dipartimento ha proposto una conclusione transattiva per l’importo di circa 400.000 euro. L’effettiva possibilità di formulare all’azienda tale proposta transattiva dipende dalla conclusione dell’iter previsto dall’art. 25 del decreto-legge 21 giugno 2013, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, nell’ambito del quale tale proposta si inquadra. Ciò potrà essere fatto solo a condizione che tale proposta sia inserita nel piano di rientro del debito approvato dai Ministeri competenti. Pertanto – dichiara infine l’assessore Fedele – pur avendo garantito le risorse necessarie e continuando a garantire il massimo impegno politico nell’accelerazione dell’iter, l’effettiva possibilità di riconoscere tale credito e la sua definitiva quantificazione è legata ad aspetti puramente amministrativi (o eventualmente alla sentenza del competente tribunale)”.