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Buon compleanno Gerardo Sacco! Oggi il maestro orafo crotonese conosciuto in tutto il mondo compie 74 anni

gerardo-sacco-631x504Nasce a Crotone il 24 maggio del 1940 Gerardo Sacco, il noto orafo e imprenditore italiano, nonché argentiere.

Fin da adolescente si appassiona all’arte orafa, rifacendosi ad una matrice culturale magnogreca, bizantina, rinascimentale e barocca.

Nel 1969 fonda la sua omonima ditta artigianale, che vanta una clientela di tutto rilievo; ricordiamo i nomi di Virna Lisi, Elena Sofia Ricci e Liz Taylor.

Le opere del maestro orafo sono state esposte, per citare solo alcuni siti, alla Biennale di Napoli, al Museo di Castel Sant’Angelo e di Palazzo Ruspoli a Roma, a Villa Genovese Zerbi di Reggio Calabria, al Museo Maniscalco Erizzi di Verona e più se ne ha più se ne metta.

È Gerardo Sacco, inoltre, a realizzare la scultura in argento massiccio rappresentante il Premio America, un premio riconosciuto a livello internazionale, destinato ad alte personalità ed attribuito annualmente dalla Fondazione Italia USA, con l’adesione del Presidente della Repubblica.

Oltre a produrre varie opere che poi ha consegnato ad artisti di chiara fama, Sacco ha realizzato altrettante creazioni per trasmissioni televisive, quali Il Drago alato per “Domenica in”, la Tigre per “Scommettiamo che”, o la Coppa con i gettoni d’oro per “Numero Uno” del 1994, con Pippo Baudo e Giancarlo Magalli.

Nel 1986, Franco Zeffirelli gli affida il compito di creare i gioielli per il suo “Otello”, spettacolo teatrale con Katia Ricciarelli e Placido Domingo. La collaborazione con il regista fiorentino prosegue, poi, negli anni.

Sacco, per continuare con il teatro, ha realizzato anche opere per l’ “Aida”, in scena all’opera di Roma nel 1990, e il “Don Carlos” con Luciano Pavarotti, in scena alla Scala di Milano nel 1992, sempre sotto la regia di Zeffirelli.

Produzioni televisive, programmi tv, teatro,Gerardo Sacco ha operato all’interno di tutti questi campi, guadagnandosi la stima e il riconoscimento da parte di coloro con i quali ha collaborato.

Per concludere, è importante ricordare che meno di un mese fa il maestro orafo ha ricevuto la cittadinanza onoraria, per gli oltre 50 anni di attività, di Cassano allo Ionio (CS): una targa consegnata a Sacco dal sindaco della cittadina cosentina, Giovanni Papasso; grande orgoglio dimostrato dalla città di Crotone, e dal suo primo cittadino, Peppino Vallone. Non per niente, i festeggiamenti sono iniziati proprio nella città di Gerardo Sacco, Crotone, dove è stata allestita per l’occasione una mostra celebrativa denominata “La casa di Gerardo – da qui sono partito”.

“La cittadinanza onoraria a Gerardo Sacco concessa dal Comune di Cassano allo Ionio è qualcosa in più di un riconoscimento ad un uomo che ha portato lustro con la sua arte alla Calabria intera”. 

Ecco le parole con cui si è espresso il sindaco Vallone, attestando un apprezzamento che Sacco non si è guadagnato solo in Calabria o in Italia, ma nel mondo.