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Bracconieri in “trasferta” intercettati sui Nebrodi: si rifugiavano in un’abitazione di Tusa

BracconieriUn gruppo organizzato di bracconieri con base in una casa nel comune di Tusa (Messina), al confine tra le province di Messina e Palermo e’ stato bloccato dal Nucleo Operativo Antibracconaggio (NOA) e dal Centro Regionale Anticrimine di Palermo del Corpo forestale dello Stato. L’operazione e’ stata condotta in collaborazione con i volontari del CABS (Committee Against Bird Slaughter). Dall’abitazione situata su un terreno scosceso e in posizione strategica sulla rotta migratoria del falco pecchiaiolo, i bracconieri con metodo sistematico abbattevano i rapaci nel loro volo verso lo Stretto di Messina, aggirando cosi’ i controlli posti in essere dal NOA in Calabria in questi giorni nell’ambito dell’Operazione Adorno. Nei giorni scorsi, approfittando di una favorevole giornata per il passaggio dei rapaci, i bracconieri si preparavano ad esercitare l’illecita attivita’ ma i Forestali appostati alle spalle della casa, non appena i cacciatori di frodo hanno estratto le armi da una intercapedine del loro fuoristrada, sono intervenuti per porre fine a tale attivita’ criminale facendo irruzione nelle pertinenze dell’abitazione.