Bovalino (Rc), non si ferma all’alt dei carabinieri, investe macchine ma viene raggiunto

image 8Nel tardo pomeriggio di sabato scorso, un 23enne di Platì, alla guida di una potente autovettura con a bordo un 32enne, suo conoscente di origine romena, non si è fermato al segnale di alt impostogli da una pattuglia di Carabinieri della Compagnia d’Intervento Operativo dell’11° Battaglione “Puglia” qui in servizio di rinforzo per concorrere ai servizi d’intensificazione del controllo del territorio in atto. Ne è nato un inseguimento per le vie cittadine, terminato in quella via Umberto I, dove la macchina inseguita, nel tentativo di effettuare l’ennesimo sorpasso, ha tamponato un’utilitaria che la precedeva, per poi urtare anche contro la macchina dei Carabinieri, quando per sottrarsi alle conseguenze connesse al sinistro, il suo conducente ha repentinamente innestato la retromarcia. Fortunatamente non ci sono stati feriti.
A seguito dei fatti, al giovane autore dell’inutile fuga, la cui autovettura è stata nella circostanza sequestrata, sono state contestate contravvenzioni per un totale di quasi 2000 €, per:
? non aver osservato il divieto di circolare senza la copertura assicurativa.
? aver violato l’obbligo di regolare la velocità in prossimità di un’intersezione e in un tratto di strada fiancheggiato da edifici;
? non aver osservato l’obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza;
? non aver osservato l’obbligo di circolare con veicolo a motore avendo con sé i documenti;
? non aver osservato l’obbligo di fermarsi all’invito dei militari operanti, in uniforme e su autovettura con colori d’istituto.