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Arresto Scajola: Matacena condannato per legami con la cosca dei Rosmini

matacenaL’ex deputato Amedeo Matacena e’ stato condannato a cinque anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa perche’ ritenuto vicino alla cosca di ‘ndrangheta dei Rosmini. La condanna e’ divenuta definitiva il 6 giugno 2013 con la sentenza della Cassazione. Noto imprenditore, non solo calabrese, Amedeo Matacena e’ figlio dell’omonimo armatore, noto per avere dato inizio al traghettamento nello Stretto di Messina e morto nell’agosto 2003. In Parlamento e’ stato eletto due volte, tra il 1994 e il 2001, con Forza Italia. I suoi guai giudiziari sono cominciati con la maxi inchiesta ”Olimpia” con la quale, nei primi anni ’90, la Dda di Reggio Calabria ricostrui’ molti eventi criminali, tra cui un centinaio di omicidi, e i rapporti ‘ndrangheta-politica in citta’ fin dai primi anni ’80. Nel 2010, dopo la condanna in primo grado, Matacena e’ stato assolto dalla Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria. La Corte di Cassazione, accogliendo un ricorso della Procura generale, annullo’ pero’ la sentenza disponendo il rinvio ad un altro collegio. E nel nuovo processo d’appello, il 18 luglio 2012, e’ arrivata la condannata, divenuta definitiva con la decisione della Cassazione. Motivando la loro decisione, i giudici della Cassazione hanno sostenuto che ”evidentemente non si puo’ stringere un ‘accordo’ con una struttura mafiosa, se non avendo piena consapevolezza della sua esistenza e del suo modus operandi. Tanto basta per ritenere che Matacena ben sapesse di aver favorito la cosca dei Rosmini (e tanto lo sapeva da aver preteso la esenzione dal ‘pizzo’)”. Non solo, nelle motivazioni si sostiene anche che ”e’ lo stesso vertice della cosca che afferma che Matacena non puo’ essere sottoposto a estorsione, che in passato lo stesso ha ‘sempre favorito’ l’associazione, che, anche nel presente, Matacena e’ disponibile”.