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Antonella Stasi sul concordato dell’aeroporto S. Anna di Crotone: “Consentirà il salvataggio finanziario della società”

antonella stasi 01“Esprimo soddisfazione per la decisione presa dal CDA in merito alla presentazione di un concordato che consentirà il salvataggio finanziario della società. Responsabilmente i soci hanno deliberato l’avvio immediato delle procedure finalizzate a mettere in bonis il Sant’Anna Spa. La prossima settimana sarà trasmessa all’Enac la decisione accompagnata da un programma da condividere anche con i Ministeri competenti. Senza il via libera dell’Enac non potrà essere ripubblicato il bando relativo agli oneri di servizio, né tanto meno la prosecuzione dell’ormai prossima autorizzazione del Sieg” é quanto afferma la Presidente f.f. Antonella Stasi in merito al concordato dell’aeroporto S. Anna di Crotone.

“Intanto – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – ringrazio Enav per la celerità con cui sta compiendo le operazioni di calibrazione dell’ILS e attivazione dei servizi di torre, e soprattutto per aver favorito l’informazione a tutte le compagnie di questo nuovo servizio che offrirà Crotone, con l’emissione di un NOTAM che annuncia in modo ufficiale l’avvio del servizio il 12 Giugno 2014. Dunque una data storica. Grazie al finanziamento portato avanti dalla Giunta regionale guidata da Scopellti, dopo tanti anni di chiacchiere e parole, finalmente anche Crotone avrà il sistema di atterraggio strumentale e spero questa possa essere veramente l’avvio di una nuova era per l’aeroporto. Ovviamente il cda e il management aeroportuale sta lavorando anche per l’avvio di nuovi voli e attendiamo in queste ore la conferma che alcune compagnie presto inizieranno a volare da Crotone”.

“Auspichiamo ora – ha concluso la Presidente f.f. Stasi – una vera, e non solo in parvenza, sinergia istituzionale intorno all’infrastruttura, ecco perché mi auguro che nel giro di pochi giorni arrivino le delibere di tutti gli enti interessati (Regione, Provincia, Comuni) che assegnano in modo chiaro e non eludibile le risorse per contribuire alla salvezza dello scalo”.