fbpx

Amedeo Matacena: “concorso esterno usato per motivi politici, non è un articolo di legge”

Amedeo MatacenaSono sempre stati un problema politico questa situazione e questa realta’, purtroppo. Non si e’ capito che mentre al nord hanno usato gli attacchi contro Berlusconi nel sentiero ben tracciato dall’esperienza di tangentopoli e dintorni, al sud hanno usato il concorso esterno per colpire Forza Italia, che aveva una forza notevole“. Lo ha detto Amedeo Matacena, intervistato da Sky, in merito alle vicende giudiziarie di Berlusconi, Scajola e Dell’Utri.   “Se – ha aggiunto Matacenasi e’ riusciti a condannare me per concorso esterno, dopo che sono stato sotto scorta sin dall’eta’ di 20 anni pagando 68 milioni di lire al mese per le guardie giurate che proteggevano me e mio fratello, credo che sia necessaria una profonda e seria riflessione sull’applicazione di questo art. 416 bis, che di fatto non e’ un articolo di legge ma e’ inventato dalla giurisprudenza“.

matacenaMi sento particolarmente sorpreso dell’accusa di occultamento del mio patrimonio. Onestamente non ne vedo nessuna motivazione“. “Ho ceduto delle quote – ha aggiunto – che avevo della societa’ che derivava dal lavoro di mio padre, e dalla scissione della Caronte che ha i traghetti sullo stretto di Messina a mia moglie subito dopo che sono uscito dal carcere di Catanzaro attorno al 2004-2005. Quando uscii, lei mi disse che se non c’era mia madre non avrebbe avuto neanche la possibilita’ di fare la spesa perche’ non aveva un soldo“.

La scorta di Scajola a mia moglie? A me non risulta. Comunque ritengo che se una persona e’ soggetta ad essere scortato e la scorta viene assegnata attraverso le vie ufficiali, se questa persona decide di fare una gentilezza e di accompagnare una persona in un posto andandoci insieme e’ una cosa che mi sembra normale“. “Quando mia moglie tornera’ in Italia purtroppo penso che la tratterranno in carcere. Spero fino a quando non la sentiranno e che poi le concedano gli arresti domiciliari perche’ e’ una donna con un minore, oppure che le diano la liberta‘” ha concluso Matacena a Sky.