Villa San Giovanni (RC): sequestrati 6 quintali di prodotti ittici

particolare di una cassetta di bianchetto sequestrataProsegue senza soste l’attività di controllo della filiera pesca per garantire la tutela del cittadino quale consumatore finale e del patrimonio ittico nazionale.
Nella serata di ieri 31 marzo, personale del nucleo ispettivo pesca della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria congiuntamente ai militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Villa San Giovanni, nel corso di controlli mirati a prevenire la pesca abusiva di novellame, hanno fermato un furgone isotermico pronto ad imbarcarsi per la Sicilia presso gli imbarchi privati a Villa San Giovanni.
Durante la perquisizione del mezzo, opportunamente occultate tra altri prodotti ittici regolarmente detenuti, sono state rinvenute 115 cassette di polistirolo contenenti novellame di sarda, più comunemente chiamato “bianchetto”, per un totale di circa 500 kg; prodotto che venduto al dettaglio avrebbe fatto ricavare oltre 10.000 euro.
particolare della consegna in beneficienza del pesce spada sequestratoL’autista del mezzo intestato ad una ditta di Rossano (CS) che commercia prodotti ittici, è stato identificato e deferito alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, mentre l’intero prodotto ittico è stato posto sotto sequestro.
Dopo la certificazione del medico veterinario competente Dott. COSMANO che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano e l’autorizzazione del magistrato di turno Sost. Proc. Dott.ssa ARENA, tutto il prodotto è stato donato in beneficenza a vari istituti caritatevoli locali per il successivo consumo presso le mense degli stessi trasformando, così, una condotta non conforme alle vigente disposizioni normative, in un gesto a favore dei soggetti più bisognosi.
All’interno del mezzo è stato altresì rinvenuto e successivamente sequestrato un esemplare di pesce spada di circa 12 kg (donato in beneficienza), pescato in tempi vietati, in quanto nel mese di marzo era vigente il fermo della pesca. Al conducente è stato altresì elevata una sanzione amministrativa di Euro 4.000.
E’ stato altresì controllato un altro furgone di una ditta di Bagnara Calabra che trasportava prodotti ittici, dove all’interno veniva rinvenuti 60 kg di pesce sciabola/spatola (donato in beneficienza), 20 kg di pesce ruvetto (avviato alla distruzione in quanto dichiarato non idoneo al conusmo umano), tutti senza alcuna documentazione che ne attestasse la corretta tracciabilità obbligatoria. I prodotti sempre con l’ausilio del dirigente medico veterinario presente sul posto, sono stati posti sotto sequestro amministrativo ed al conducente sono state elevate sanzioni per un totale di Euro 1.500.
L’intera attività ispettiva durata tutta la notte, ha nel complesso portato al sequestro di circa 600 kg di prodotti ittici e sanzioni amministrative per un totale di Euro 5.500.
La pesca del novellame, più comunemente detto “bianchetto” è vietata ai sensi del Regolamento comunitario n°1967/2006 e del Decreto legislativo 4/2012.
“L’attività di controllo alla filiera della pesca da parte di tutto il personale della Direzione Marittima di Reggio Calabria diretta dal Capitano di Vascello Gaetano MARTINEZ e del Corpo delle Capitanerie in generale, proseguirà con tolleranza zero verso coloro che di fatto effettuano attività illecite ed in special modo verso coloro che vendono prodotti alterati dal punto di vista igienico-sanitario o non idonei al consumo umano, fattori che possono provocare gravi ripercussioni per il consumatore finale, invitando la collettività a prestare la massima attenzione nell’acquisto dei prodotti ittici, privilegiando quelli che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare, evitando di comprare quelli venduti illecitamente e senza garanzie per strada da ambulanti privi di qualsivoglia autorizzazioni”.
Da evidenziare la preziosa la collaborazione tecnica dell’ASP di Reggio Calabria diretta dal Commissario Straordinario Dott. Francesco SARICA e dal Servizio Veterinario Area “B” Igiene degli Alimenti di Origine Animale diretto dal Direttore Dott. Salvatore BORRUTO, che supportano/coaudivano nelle attività ispettive, in particolare valutando la salubrità dei prodotti ittici a tutela della Sicurezza dei consumatori.