Verso V.Lamezia-Messina, Ferrigno: “troveremo un ambiente caldo, ma vogliamo i tre punti”

messina esultanza casertanaPenultima trasferta per il Messina che domenica al “D’Ippolito” affronterà la Vigor Lamezia nella 31′esima giornata di Seconda Divisione. Giallorossi chiamati, prima di tutto, a vendicare la figuraccia dello scorso 1 Dicembre che vide i calabresi stendere la formazione dell’allora tecnico Catalano con un secco 4-1.

A distanza di quattro mesi il Messina ha cambiato molto, 10 nuovi innesti ed un nuovo allenatore che hanno saputo dare la giusta svolta al torneo. Lanciatissimi verso la C Unica i biancoscudati tentano il bis dopo la bella prova al “S.Filippo” contro la Casertana per mettere una seria ipoteca sulla pratica promozione.

Gruppo al completo ad eccezione del solito Franco, per gli uomini guidati da Gianluca Grassadonia, rientrati anche Costa Ferreira e Caturano che giovedì scorso erano usciti anzi tempo dal terreno di gioco del “San Filippo”, il primo per un fastidio muscolare mentre il secondo per una botta subita durante un azione di gioco.

Emergenza difesa per i lamentini con ogni probabilità si presenteranno con un undici titolare orfano degli infortunati Gona e Gattari. Data anche l’assenza squalificato Marchetti, il tecnico Massimo Costantino dovrà reinventare tutto il pacchetto arretrato.

A presentare la delicata sfida di domani in conferenza stampa si presenta il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno, data la scelta della società di concedere una settimana di silenzio stampa alla rosa e il tecnico Grassadonia.

“Troveremo un ambiente caldo – spiega il Ds giallorosso - ma andiamo a Lamezia per vincere. Sappiamo che non potranno disporre di diversi calciatori importanti ma questo non vuol dire che sarà più semplice. Dobbiamo essere bravi soprattutto a sfruttare i loro errori, se dovessimo vincere domani al 90% saremmo in C Unica”. Ferrigno

L’ex calciatore di Padova e Catanzaro fa un passo indietro e ripercorre gli ultimi mesi entusiasmanti del Messina che l’hanno portato a scalare la classifica fino al quinto posto: “Siamo orgogliosi del lavoro svolto fin ore. Non dimentichiamo cosa abbiamo passato nella prima parte del torneo. Abbiamo fatto qualcosa di incredibile per i risultati che ottenuti diminuendo, settimana dopo settimana lo svantaggio. All’andata abbiamo buttato tantissimi soprattutto nei minuti finali e si vedeva che non era quell’annata storta, ma solo mancanza di concentrazione o di attributi. Era subentrata una paura inconscia che abbiamo potuto superare perché si è lavorato sulla testa dei calciatori. Credo sia stato un gran bel lavoro perché avevamo poco tempo e tanti nuovi innesti”.

Tra l’obiettivo del quarto posto e l’obiettivo ancor più importante, e ancora da acquisire, della promozione Ferrigno non ha dubbi: “E’ più vicina la promozione e solo a quella dobbiamo pensare finché non avremo la matematica certezza, ma il quarto posto sarebbe la ciliegina sulla torta. In realtà mi accontenterei anche dell’ottavo posizione, ma il quarto posto sarebbe una grande soddisfazione per tutta la piazza, per il lavoro svolto fin qui per tutti i nostri tifosi. Sarebbe certamente un grande motivo di orgoglio.