Verso Padova-Reggina, Serena: “se li sottovalutiamo ci bastonano”

padova-regginaDa quando è subentrato a Bortolo Mutti, il 2 febbraio, ha risollevato le sorti di un Padova che sembrava ormai spacciato alla retrocessione diretta in serie C: Michele Serena è arrivato sulla panchina dei biancoscudati che erano penultimi da soli con 19 punti in classifica, adesso dopo 12 partite (3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte) la squadra di quella che è una delle piazze più importanti e blasonate della serie B si sta risollevando ed è ad appena un punto dal playout che significa speranza di salvezza. Dopotutto i veneti continuano a palesare gravi limiti e alternano prestazioni dirompenti (lo 0-3 di Varese o il 5-1 contro la Virtus Lanciano) con flop clamorosi (lo 0-4 casalingo contro il Cittadella, l’1-1 contro la Juve Stabia). Addirittura nell’ultima partita sul campo dello Spezia, dopo un gran primo tempo che li ha visti in vantaggio con il punteggio di 0-2, non solo si sono fatti raggiungere fino al definitivo 2-2 ma hanno addirittura rischiato grosso di perdere nel finale. La Reggina è all’ultima spiaggia e domenica alle 12:30 dovrà cercare di vincere a tutti i costi, perchè un pareggio significherebbe davvero poco e una sconfitta la taglierebbe definitivamente fuori dalla lotta all’inseguimento per i playout. E’ una partita che sa di spareggio quella dell’Euganeo, perchè sabato le altre due dirette concorrenti (Novara e Cittadella) saranno impegnate in due trasferte proibitive (rispettivamente Latina e Pescara).

Michele Serena, allenatore del Padova

Michele Serena, allenatore del Padova

Quando Padova e Reggina scenderanno in campo, sapranno già il risultato delle altre due anche se il fatto di disputare la gara come posticipo domenicale non piace all’allenatore del Padova che ha dichiarato “potrebbe non essere un vantaggio, non sarà facile giocare alle 12.30 coi primi caldi e con squadre come la Reggina che sono abituate a giocare a certe temperature. Quello che mi scoccia è giocare domenica dato che poi si gioca di giovedì“.

Il tecnico biancoscudato, poi, sulla Reggina ha spiegato: “per loro i tre punti sono fondamentali, verranno agguerriti come fosse l’ultima battaglia, di certo non vengono in vacanza. Se qualcuno sottovaluta questa gara dal punto di vista mentale verremo bastonati, ed è un errore che nessuno deve compiere. Playout? Non conta quale sarà la quota, conta solo che il Novara li tenga aperti ed arrivare massimo a quattro punti dai piemontesi“.

Intanto, in base alle decisioni del giudice sportivo, per Padova e Reggina non ci saranno squalificati. I padroni di casa, però, rischiano di fare a meno di due importanti titolari, il portiere Mazzoni e il difensore Ceccarelli, che si stanno allenando a parte per problemi fisici. Non è da escludere che siano costretti a saltare una partita così importante. Per la Reggina, invece, squadra al completo: rientreranno Barillà e Dall’Oglio dopo la squalifica, anche il talentuoso spagnolo Maza si sta allenando con il gruppo ma  difficilmente troverà spazio tra gli 11 titolari.