Il Teatro del Mela presenta: “Argentina ’78”, lo spettacolo finale del laboratorio “Nuovi Protagonisti” diretto da Ninni Bruschetta

Argentina78Il 4, 5 e 6 aprile, alle 21,00, presso l’Istituto Comprensivo Statale “G.Marconi” di Pace del Mela, va in scena “Argentina ‘78”, lo spettacolo finale del laboratorio “Nuovi Protagonisti” diretto da Ninni Bruschetta. Dopo il successo dello scorso anno con “U pisci stoccu a ghiotta”, il Teatro del Mela investe ancora una volta sulla produzione artistica, presentando “Argentina ‘78”, tratto dal romanzo di Claudio Fava “Mar del Plata”, ispirato a sua volta dalla storia vera del La Plata Rugby Club. Nell’Argentina del ’78 da due anni comandano i militari. Comandano, minacciano, e ammazzano. Ma nutrono soprattutto tanta rabbia nei confronti dei ragazzi che giocano a rugby con la squadra di Mar del Plata, che viene praticamente annientata dal regime, l’unico a sopravvivere è il capitano Raul.

Ninni Bruschetta, nelle vesti di regista, focalizza l’attenzione sull’aspetto itinerante che assume lo spettacolo, costituito non solo dalla messa in scena finale, che piuttosto può essere vista come la sua “morte”, ma anche e in maniera determinante dall’attività laboratoriale, intesa come ricerca continua. E’ in questa fase di continua evoluzione che lo spettacolo vive e si trasforma.

Per il terzo anno consecutivo Ninni Bruschetta, classe ’62, regista teatrale, attore cinematografico e sceneggiatore, riveste il ruolo di direttore artistico del Teatro di Pace del Mela, in provincia di Messina, con l’ambizioso progetto di farlo diventare un Teatro Stabile di innovazione. In coerenza con quest’ottica, la Stagione 2014 focalizza l’attenzione su un teatro moderno, innovativo, giovane e italiano. Ma le grandi potenzialità del Teatro del Mela volgono anche soprattutto nella direzione della produzione perché, invece di essere un semplice contenitore di spettacoli, questo teatro può aspirare a presentarsi sul territorio nazionale come un VERO teatro, che – come afferma Ninni – crea lavoro “in un momento in cui il lavoro non si può che considerare una ricchezza”.

Per info e biglietti:

info@teatrodelmela.it

Tel. 090 9339219