Il Tavolo Massicci certifica la “svolta” della sanità Calabrese: dal 2014 meno tasse

scopelliti1-631x420La Regione, al 31 dicembre 2013, presenta un disavanzo sanitario di circa 31 milioni di euro e risulta in equilibrio di bilancio con una riduzione di spesa pari a 232 milioni di euro dal 2009. E’ la prima volta che accade rispetto a quanto accaduto in passato“. Lo ha detto il governatore Giuseppe Scopelliti, commissario per il Piano di rientro dal deficit sanitario, presentando a Catanzaro, assieme ai sub commissari Luciano Pezzi e Andrea Urbani, i risultati dell’ultima riunione del Tavolo Massicci. “Tutto questo, per noi – ha aggiunto Scopelliti e’ motivo di grande soddisfazione perché siamo partiti dal 2009 con un disavanzo di 263 milioni e, dall’inizio del Piano di rientro (2010), la riduzione della perdita annua di esercizio e’ stata pari all’88%. Un risultato che ci consente di poter dire ai calabresi che adesso non saranno più costretti a pagare i 53 milioni di euro aggiuntivi di superaliquote Irap e Irpef. Somme che abbiamo pagato per responsabilità delle amministrazioni precedenti. Basta con le bugie. Con il conforto di Kpmg posso dire che non e’ vero che l’80% del disavanzo e’ stato costruito dalla Giunta Chiaravalloti. E’ una grande falsità“.
Scopelliti Bivongi Inaugurazione Distretto Sanitario3In questi anni – ha detto ancora Scopellitiho governato con una crisi economica acuta, con oltre 100 milioni di euro in meno sul bilancio regionale per l’irresponsabilità di chi ha creato il disavanzo di un miliardo 441 milioni. Il risultato che abbiamo portato a casa oggi non ci da’ solo l’equilibrio di bilancio, ma ci consegna anche un avanzo di gestione di 43 milioni di euro su cui da luglio i colleghi che proseguiranno l’esperienza di governo potranno contare in bilancio, magari utilizzandoli per interventi sul sociale“. “Abbiamo migliorato i Livelli essenziali di assistenza – ha sottolineato il Governatore – ottenendo nel 2012 un punteggio di 132, con un incremento di 44 punti (+33%) rispetto il 2009. Abbiamo ridotto i ricoveri inappropriati e i cesarei inutili e ottenuto, inoltre, l’approvazione del nostro programma operativo che comporterà il potenziamento, ad esempio, di alcune strutture ospedaliere montane, mentre a Trebisacce e Praia a Mare apriremo nei mesi estivi i pronto soccorso che saranno operativi per 4-6 mesi. Ci sono, inoltre, le condizioni per lo sblocco del turn-over che dovra’ essere fatto con legge. Abbiamo fatto una richiesta di 380 unita’, medici e paramedici e non giardinieri o autisti o galoppini, e gradualmente riusciremo a riavviare il percorso. Anche sulla Fondazione Campanella avevamo visto bene e il Tavolo ha sposato le nostre richieste“.
scopellitiIn questi anni – ha detto ancora Scopellitiho subito minacce e attacchi pesantissimi. In pochi avevano compreso il lavoro che stavamo portando avanti. I risultati di oggi sono frutto dei sacrifici e del sudore ed e’ una grande soddisfazione per chi ha sempre fatto politica concreta in favore dei calabresi. Mi auguro che chi mi ha attaccato lo abbia fatto perché non vedeva prospettive di sviluppo e non per tutelare gli interessi di lobby e potentati. Nell’immediato futuro, con i conti della sanità in ordine e le reti pienamente efficienti, spero che qualcuno si ricorderà come, in solitudine, il gruppo dirigente da me guidato, insieme ad assessori e consiglieri, ha cambiato la storia della sanità calabrese“. Per il sub commissario Pezzi, “il clima del Tavolo Massicci e’ decisamente cambiato perché’ e’ cresciuta la solidità contabile delle aziende. Con queste condizioni la Regione si appresta a raggiungere il punto d’arrivo che e’ la certificazione del bilancio sanitario. La strada del rigore intrapresa non va cambiata per ottenere ulteriori risultati“. Della rete ospedaliera e territoriale, che sara’ attuata entro l’anno, ha parlato Urbani, l’altro sub commissario, che ha sottolineato la riduzione della spesa farmaceutica pro capite, che e’ scesa da 278 a 213 euro. “Il risparmio ottenuto – ha detto Urbani – consentirà di acquisire molti farmaci miracolosi che entro l’anno saranno messi in commercio per l’epatite C, la sclerosi multipla e la ricostruzione dei tessuti cardiaci. Il 2014 e’ l’anno della svolta per la sanità in Calabria“.