SSV Gallico-Gambarie, Cannizzaro scrive a Ciucci: “stato di assoluto pericolo, interventi urgenti”

imagesIl consigliere provinciale e assessore al Turismo del Comune di Santo Stefano in Aspromonte Francesco Cannizzaro scrive al presidente dell’Anas Pietro Ciucci per segnalare lo stato di pericolo sulla SSV Gallico – Gambarie (I° e II° Tratto).

“La strada in questione – scrive nella missiva il consigliere Cannizzaro – è l’unica e, pertanto, di fondamentale importanza per il collegamento mare-monti di questo versante e serve l’utenza dimorante nei paesi della stessa vallata (Calanna, Laganadi, Sant’Alessio, Santo Stefano con le frazioni Mannoli e Gambarie, nonché le frazioni di Reggio Calabria Sambatello, Villa San Giuseppe, Petto Gallico, Podargoni e Schindilifà). L’arteria, altresì, è transitata quotidianamente da migliaia di turisti, villeggianti e appassionati della montagna per raggiungere la nota località di Gambarie, stazione turistica estiva ed invernale tra le più importanti del meridione d’Italia e porta principale del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Inoltre, non è da sottovalutare la grande rilevanza economica e sociale che riveste quest’asse viario di recente oggetto del finanziamento regionale con i fondi FAS del progetto di completamento del terzo lotto, il cui appalto è in corso di aggiudicazione”.
In un appello accorato, il consigliere provinciale chiede l’immediato intervento del presidente Ciucci “per quanto concerne il primo e secondo lotto, aperto da qualche decennio, dove va segnalato uno stato di assoluto pericolo per la mancanza di illuminazione nella prima e nella seconda rotatoria, assenza di corretta regimentazione delle acque meteoriche che causa il costante riversamento di detriti sulla viabilità, insufficienza di una pendenza trasversale che non permette il drenaggio e l’evacuazione delle acque superficiali, scarsi interventi di manutenzione ordinaria”.
“E’ necessario – conclude così la sua lettera Cannizzaro – la ristrutturazione della seconda rotatoria in località “Sotira”, che per le sue attuali conformazioni costituisce serio pericolo per la sicurezza ed induce a manovre pericolose soprattutto nelle ore notturne. Credo quindi, che in base a quanto riferito, siano necessarie opportune verifiche e tempestive azioni risolutive anche a tutela della pubblica incolumità”.