Sicilia, Crocetta: “tregua istituzionale, avanti con riforma formazione”

ELEZIONI: CROCETTA, MIA LISTA AUTONOMISTA E ANTIMAFIAVorrei rivolgere un appello a tutti i partiti per arrivare a una tregua istituzionale. Lavoriamo tutti insieme per varare le riforme. Poi alcune cose si possono fare anche per via amministrativa. Penso, per esempio, alla riforma della formazione professionale. La prossima settimana varero’ l’atto di indirizzo per la programmazione dei fondi europei nel settore: e li’ saranno contenute le modifiche al sistema attuale“. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, in un’intervista al Giornale di Sicilia in edicola oggi. Sul personale del settore, Crocetta spiega: “Tutti saranno garantiti. Ma partiamo ancora dall’albo che raggruppa chi e’ stato legittimamente assunto entro il 31 dicembre 2008. Chi e’ entrato dopo quella data sara’ espulso, abbiamo gia’ individuato qualche centinaio di casi ma siamo sicuri che saranno molti di piu’. Poi dirotteremo verso il Ciapi di Priolo, o in progetti da questo gestiti, quanti non troveranno spazio negli enti pur essendo regolarmente inseriti nell’albo. Alla fine, senza contare i lavoratori della formazione speciale e quelli degli sportelli, nell’albo resteranno circa 3.500 formatori che possono tranquillamente essere assorbiti dai corsi che abbiamo in mente”. E sui prepensionamenti afferma: “Ci sono stati i primi incontri al ministero. Abbiamo un budget, all’interno del Piano Giovani, per accompagnare alla pensione chi avra’ un certo numero di anni di contributi. Speriamo possano essere almeno 300“.