Serie B, Reggina-Latina 0-1: prestazione imbarazzante, la serie C sembra ormai inevitabile

Copia  di foto articoloDoveva essere la partita da vincere ad ogni costo e invece è stata la Reggina più brutta in assoluto di tutta la stagione: il risultato, infatti, è bugiardo e non dimostra a pieno l’inferiorità degli amaranto rispetto ai pontini, magistralmente guidati da Roberto Breda che con questa vittoria si avvicina ulteriormente a quei playoff in cui tre anni fa stava traghettando anche la Reggina finché non fu inspiegabilmente esonerato per venire sostituito da Gregucci con cui la squadra sprofondò nei bassifondi della classifica, senza mai più riprendersi. E se l’anno scorso la salvezza è arrivata all’ultimo respiro, nell’ultimo minuto di gioco dell’ultima giornata a Vicenza, quest’anno ormai sembra che non ci sia più niente da fare. A 9 giornate dalla fine del campionato, infatti, dopo la sconfitta odierna la Reggina è sempre penultima, a -4 dal Padova, -5 dal Cittadella e -9 dal Novara. La salvezza diretta era un miraggio già da diverse settimane, adesso anche i playout sembrano ormai irraggiungibili.
Copia  di articolo02Davvero clamoroso l’atteggiamento arrendevole della squadra che oggi al Granillo non ha mostrato davvero nulla di buono. Nessun pericolo per la porta del Latina, che nel finale ha trovato la vittoria con un gol di Jonathas dopo un incredibile svirgolata di Pigliacelli. Ma già nel primo tempo gli ospiti avevano sfiorato il vantaggio in più occasioni, con 4 contropiedi fulminei nel primo quarto d’ora in cui, a portiere battuto, solo la fortuna aveva dato una mano agli amaranto. La partita poi è diventata brutta, lenta. Pochissimo da segnalare se non un secondo tempo soporifero con gli amaranto lì a inventarsi qualcosa senza riuscirci mai.
Bisognerebbe interrogarsi sul perchè questa squadra oggi è stata così brutta rispetto alla bella prestazione di sabato scorso a Pescara, che tanto aveva fatto ben sperare rispetto a questo finale di stagione.

Le assenze di Barillà e Dall’Oglio si sono rivelate pesantissime, la squadra ha giocato senza centrocampo, con soluzioni davvero improponibili (addirittura Maicon al centro davanti alla difesa dopo la sostituzione di Strasser), è evidente come adesso stiano venendo al pettine tutti i nodi di una stagione nata male e finita peggio. Domenica prossima il calendario prevede lo scontro diretto col Padova, poi ci sarà la proibitiva trasferta di Palermo. A questo punto bisogna, quantomeno, evitare di perdere anche la faccia.

(foto Paolo Furrer)