Scopelliti ha firmato le dimissioni: “sono un guerriero, la mia storia è quella di un uomo libero”

scopelliti02Giuseppe Scopelliti ha formalizzato oggi le sue dimissioni da governatore della Calabria. Lo ha confermato lo stesso presidente del corso della conferenza stampa di questa mattina a Catanzaro. Scopelliti ha quindi fatto seguito all’annuncio di alcune settimane dopo la sentenza di condanna per falso e abuso d’ufficio per il caso Fallara.

Per i nani della politica calabrese – ha detto Scopellitiil mio annuncio di dimissioni poteva essere scambiato come un escamotage. Se ho detto che mi dimetto, e’ un impegno e non torno indietro. In questi giorni ho sentito molte dichiarazioni vuote di significato. Io vengo, orgogliosamente, dalla scuola del Fronte della gioventu’ ed un grande politico quale Raffaele Valensise mi diceva, davanti alle parole di uomini non proprio grandi, di guardare avanti senza curarmi di loro“. Dopo avere denunciato la “tensione altissima verso l’amministrazione regionale, soprattutto per i tagli alla spesa nella sanita‘”,Scopelliti ha rivendicato la “caparbieta‘” della sua Giunta di “aggredire in maniera diretta i problemi. Non sempre in Calabria la politica ha fatto la politica“.

Nel mirino di Scopelliti prima di tutto il Ministro degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta. ”Avrei voluto congedarmi in aula per raccontare cio’ che abbiamo realizzato e quanto ancora e’ itinere” – ha dichiarato Scopelliti – ”Non mi aspettavo una scorrettezza istituzionale come quella che abbiamo subito. Non hanno compiuto un gesto nobile nei miei confronti. Certo la scorrettezza non e’ venuta da tutto il Governo, ma solo da qualche suo componente”. Ci tiene Scopelliti a sottolineare anche il ”grande lavoro di squadra messo in campo in questi anni” nell’ambito della sua consiliatura regionale. “Noi – aggiunge Scopelliti ci siamo occupati dei bisogni della gente, non dei bisogni dei compari. E questo meccanismo ha prodotto risultati che sono tutti gli occhi di tutti. Abbiamo sempre tentato di tutelare la salute dei calabresi, pur convinti che bisognasse tagliare gli sprechi. E’ paradossale che chi e’ riuscito a colmare i buchi di bilancio poi venga condannato proprio per un bilancio”.

ScopellitiRiorganizzazione della sanita’ dunque, ma anche un ”intervento incisivo nel comparto ambientale – dice Scopelliticon importanti passi in avanti sul circuito dei rifiuti, sulla raccolta differenziata e sulla depurazione”; sul lavoro ”con la legge sui precari grazie alla quale 8 mila persone non dovranno piu’ richiedere ogni anno il rifinanziamento o la stabilizzazione” e con ”progetto del credito sociale finanziato con 20 milioni di euro per andare incontro alle famiglie piu’ bisognose”; il tema dell’agricoltura ”sulla quale sono stati spesi piu’ di 1 miliardo e 600 mila euro, con target di spesa elevatissimi – aggiunge Scopellitiaccompagnati dalle riforme di enti come Arssa e Afor”; il turismo con ”l’arrivo delle prime navi da crociera che ci consentiranno – spiega l’ex Governatore – di far arrivare nei prossimi due anni 31 mila passeggeri” ed i trasporti ”con circa 700 mila passeggeri in piu’ negli aeroporti calabresi rispetto al 2009”. Non ultima la ”riduzione dei costi della politica e del consiglio regionale, ma anche l’accorpamento degli enti subregionali”.

scopelliti03Non e’ importante il singolo – spiega ancora Scopelliti e’ importante la squadra, il progetto. Noi su questo ci crediamo molto. Abbiamo detto piu’ volte che ci volevano dieci anni per portarlo a termine ma credo che questi quattro anni possono gia’ dare un senso compiuto dell’idea di politica che abbiamo messo in campo per il bene della Calabria. Noi in questa battaglia ci crediamo tanto, la prossima tornata elettorale delle regionali sara’ un altro test importante. Abbiamo piu’ opzioni da mettere in campo. Non so a cosa possano aspirare gli avversari, ma io sono convinto che la nostra forza e’ la nostra compattezza. Bisognera’ fare tutti un grande sforzo. Nel calcio spesso una squadra che rimane in dieci riesce a vincere. Forse questo gruppo che compone la Giunta ha oggi una marcia in piu’ perche’ ha sempre creduto nel progetto e non lo puo’ abbandonare ora, per cui forse e’ ancora piu’ granitica”. Un richiamo all’unita’ che, ancora una volta, e’ una delle prerogative principali sulle quali punta Scopelliti.

Io mi definisco un guerriero – conclude – perche’ per arrivare a questo punto ho lottato tanto. La nostra e’ una storia diversa da altri, siamo uomini liberi e lo stiamo dimostrando”. L’ex Governatore ci tiene infine a sottolineare che da ora in avanti l’iter seguira’ la prassi istituzionale. ”Il Consiglio regionale si determinera’ secondo i termini di legge – spiega concludendo l’incontro – il Presidente del consiglio regionale si dovra’ sincronizzare con il Prefetto, non spetta ai partiti scegliere il percorso. Noi ci confrontiamo con le istituzioni. Si andra’ al voto cosi’ come previsto dalla legge”.