Sanità: Nicolò e Imbalzano incontrano infermieri reggini. “Apriremo tavolo per riconoscimento professionale”

DSCN2929“Apriremo un tavolo di confronto istituzionale per rendere effettivo, e non solo sulla carta, il riconoscimento professionale degli infermieri e della loro dignità lavorativa,quali elementi fondamentali per sviluppare una cultura imperniata sulla centralità della persona e sulla sua presa in carico. Al tempo stesso, alla luce dell’importantissimo riconoscimento,proprio di queste ore,nei confronti della sanità calabrese da parte del Ministro Lorenzin e del Tavolo Massicci,  possiamo dire che si apre una fase nuova che guarderà in modo concreto alla stabilizzazione dei precari della sanità e a sopperire al turnover del personale che ha tanto pesato sull’intero sistema”.

E’ quanto hanno assicurato il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò ed il presidente della Commissione Bilancio Candeloro Imbalzano, intervenendo questa mattina all’incontro “L’urgenza-emergenza ospedaliera: aspetti organizzativi, profili di responsabilità” tenutosi alla sala congressi Centro Acquario.

Al presidente del Collegio degli infermieri di Reggio Calabria, Carmine Federico che ha lamentato un demansionamento degli infermieri degradati a funzioni proprie dell’operatore socio-sanitario (Oss), Nicolò ed Imbalzano hanno ribadito come “il miglioramento della qualità di vita del paziente e dell’efficacia clinica siano elementi essenziali per alzare il livello del servizio ospedaliero ecomportino un distinguo necessario tra le diverse funzioni all’interno delle corsie dei nostri ospedali, dove sono tante le esigenze che lo staff sanitario e para sanitario sono chiamati ad affrontare, ma dove non si deve mai perdere di vista la migliore gestione cui questa professionalità deve mirare. E’ grazie anche al personale infermieristico se si è riusciti, in periodi così difficili,ad assicurare l’efficacia delle cure e l’erogazione di un servizio incentrato sulla persona in quanto tale, sui suoi bisogni e sulle prestazioni più opportune”.

Nel corso dei loro interventi, il vicepresidente Nicolò, che ha concluso i lavori, e il presidente Imbalzano,hanno espresso piena condivisione sul percorso di rilancio della sanità regionale. “Il Piano di Rientro ha posto una serie di limiti ed ostacoli a costo di tanti sacrifici.Ma una classe dirigente lungimirante non si può fermare al pregresso, bensì deve progettare il futuro, compiendo scelte di qualità e di ottimizzazione delle risorse. In questo contesto, le carenze di funzionalità dei servizi rispetto ad un ruolo non adeguatamente riconosciuto, meritano un giusto correttivocon il potenziamento anche degli Oss, quale personale di supporto per elevare la qualità della prestazione infermieristica. Dopo tanti sacrifici, ci sono tutte le condizioni per la tanto attesa boccata di ossigeno per famiglie calabresi, che diventa anchegaranzia  di una migliore qualità di prestazioni offerte al paziente”.