Sanità in Calabria: sbloccate le assunzioni e meno tasse, la Regione torna “virtuosa” [DATI]

foto conferenza sanità (2) 07 04 14Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di commissario per il piano di rientro dal deficit sanitario ha presentato i risultati dell’attività 2010-2013 del Servizio Sanitario Regionale, emersi nel corso dell’ultima riunione del tavolo tecnico ministeriale Massicci. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i sub commissari Luciano Pezzi e Andrea Urbani. Nell’ultimo tavolo di verifica ministeriale è stato verificato l’esito dei tre anni del Piano di rientro: risultato economico 2013 pari a -31 milioni di euro (riduzione di ca. 232 Mln/€ dal 2009); risultato finanziario positivo con un avanzo di circa 78 milioni di euro al 31/12/2013 (109 mln/€ fiscalità – 31 mln/€ risultato economico); residuo finanziario di 43 milioni di euro da destinare ad altre attività; superamento dell’area critica nella valutazione dei Livelli Essenziali di Assistenza; approvazione del piano operativo 2013-2015; aggiornamento della programmazione ospedaliera, supporto al recupero della mobilità, definizione delle reti “tempo dipendenti” (rete sindrome coronarica acuta (SCA), Rete Stroke, Rete Politrauma, Rete trasporto neonatale); sviluppo della assistenza territoriale a favore degli anziani, disabili e revisione della rete di emergenza urgenza. Questi risultati premetteranno alla Regione di: eliminare le super aliquote fiscali per la sanità con un beneficio in termini di riduzione della pressione fiscale dei cittadini calabresi; richiedere l’accesso alla verifica per lo sblocco del turn over per circa 380 unità di personale sanitario per risolvere le carenze strutturali di maggiore urgenza.

Al 31 dicembre 2013 la Regione – ha dichiarato il Presidente Scopellitipresenta un disavanzo sanitario di circa 31 milioni di euro e risulta in equilibrio di bilancio con una riduzione di spesa pari a 232 milioni di euro dal 2009. È la prima volta che accade rispetto a quanto accaduto in passato. Tutto questo è motivo di grande soddisfazione perché siamo partiti dal 2009 con un disavanzo di 263 milioni e, dall’inizio del Piano di rientro (2010), la riduzione della perdita annua di esercizio è stata pari all’88%. Un lavoro che ci consente di poter dire ai calabresi che non saranno costretti a pagare i 53 milioni di euro aggiuntivi di superaliquote Irap e Irpef. Il risultato che abbiamo portato a casa oggi non ci dà solo l’equilibrio di bilancio, ma ci consegna anche un avanzo di gestione di 43 milioni di euro su cui da luglio i colleghi che proseguiranno l’esperienza di governo potranno contare in bilancio, magari utilizzandoli per interventi sul sociale. Abbiamo migliorato i Livelli essenziali di assistenza – ha aggiunto il Governatore Scopellitiottenendo nel 2012 un punteggio di 132, con un incremento di 44 punti (+33%) rispetto il 2009. Abbiamo ridotto i ricoveri inappropriati e i cesarei inutili e ottenuto, inoltre, l’approvazione del nostro programma operativo che comporterà il potenziamento, ad esempio, di alcune strutture ospedaliere montane, mentre a Trebisacce e Praia a Mare apriremo nei mesi estivi i pronto soccorso che saranno operativi per 4-6 mesi. Ci sono, inoltre, le condizioni per lo sblocco del turn-over che dovrà essere fatto con legge. Anche sulla Fondazione Campanella avevamo visto bene e il Tavolo ha sposato le nostre richieste. Posso dire che la Calabria nel comparto della sanità può cambiare pagina, siamo ad una svolta storica. In questi anni ho subito minacce e attacchi pesantissimi. In pochi avevano compreso il lavoro che stavamo portando avanti. I risultati di oggi sono frutto dei sacrifici e del sudore ed è una grande soddisfazione per chi ha sempre fatto politica concreta in favore dei calabresi. Mi auguro che chi mi ha attaccato lo abbia fatto perché non vedeva prospettive di sviluppo e non per tutelare gli interessi di lobby e potentati. Nell’immediato futuro, con i conti della sanità in ordine e le reti pienamente efficienti – ha concluso il Presidente Scopellitispero che qualcuno si ricorderà come, in solitudine, il gruppo dirigente da me guidato, insieme ad assessori e consiglieri, ha cambiato la storia della sanità calabrese”.
Il clima del Tavolo Massicci è decisamente cambiato – ha dichiarato il sub commissario Pezziperché è cresciuta la solidità contabile delle aziende. Con queste condizioni la Regione si appresta a raggiungere il punto d’arrivo che è la certificazione del bilancio sanitario. La strada del rigore intrapresa non va cambiata per ottenere ulteriori risultati”.
Il risparmio ottenuto nella spesa farmaceutica – ha affermato il sub commissario Urbaniche è scesa da 278 a 213 euro, consentirà di acquisire molti farmaci miracolosi che entro l’anno saranno messi in commercio per l’epatite C, la sclerosi multipla e la ricostruzione dei tessuti cardiaci. Il 2014 è l’anno della svolta per la sanità in Calabria. La stessa convenzione con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù ha permesso di avere in Calabria le migliori competenze mediche in questo settore, un elemento che consentirà di alzare il livello di qualità dei servizi”.