Regione Calabria, Talarico illustra i passaggi burocratici post-dimissioni di Scopelliti

ScopellitiLa Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari si e’ riunita oggi, con all’ordine del giorno, la discussione sulla legge elettorale, prima della conclusione della legislatura. In avvio dei lavori, il presidente Francesco Talarico ha comunicato che “non sono ancora pervenute in Consiglio regionale le dimissioni del presidente Scopelliti benche’ siano state gia’ protocollate presso la Segreteria della Giunta regionale. Appena le dimissioni perverranno in Consiglio – ha aggiunto il presidente Talarico – provvedero’ tempestivamente a riconvocare la Conferenza dei Capigruppo per stabilire, entro dieci giorni, la data della seduta consiliare in cui si dovra’ prendere atto, secondo il Regolamento, delle dimissioni del presidente della Giunta. Nella stessa riunione della Conferenza dei Capigruppo, inoltre – ha spiega il presidente Talarico – procederemo quindi a definire, con rigore e puntualita’, tempi e modalita’ per l’approvazione della legge elettorale, dello Statuto in seconda lettura e dell’assestamento di bilancio“.”Quel che occorre sottolineare – ha continuato Talaricoe’ che siamo in presenza, per la prima volta, di due novita’ assolute: le dimissioni del Presidente della Giunta regionale e l’applicazione delle prescrizioni discendenti dalla legge Severino. Tutto cio’ richiede molta cautela nella definizione del corretto percorso da seguire vista la complessita’ della normativa vigente che si presta di per se’ a molteplici interpretazioni“. Per quanto concerne la legge elettorale, nel corso della Conferenza dei Capigruppo, e’ stata illustrata la proposta della maggioranza. Tuttavia, “alla luce delle varie osservazioni avanzate dalle opposizioni e proprio per addivenire ad una legge il piu’ ampiamente condivisa, ben sapendo che si tratta di regole che dovranno durare nel tempo e regolamentare aspetti fondativi della democrazia calabrese – ha ribadito il presidente Talarico – la proposta della maggioranza e’ stata ritirata in attesa di prossimi confronti che dovranno includere la preferenza di genere e la definizione delle circoscrizioni elettorali“.