Regione Calabria, Minasi: ” Anche la nostra regione ha contribuito alla canonizzazione dei Papi”

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“E’ appena trascorsa una giornata importantissima- esordisce Tilde Minasi– per la comunità cristiana mondiale e cioè la canonizzazione di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II. Un evento che ha portato con sé non solo un’organizzazione molto strutturata, ma anche una serie di iniziative preparatorie alle quali ha contribuito, in parte, il lavoro di un gruppo di giovani calabresi con un progetto semplice e nel contempo ambizioso, cioè quello di far conoscere ad un segmento di target molto giovane, le personalità di questi due Papi e spingere i ragazzi a seguire quanto accaduto il 27 aprile. L’iniziativa è nata da un’idea di Chiara Romanzo, Alberto Arcuri e Francesa Cartisano che, insieme a Giorgia Giacomini, Maila Paone e Raffaele Pannozzo, hanno dato vita, presso la Lumsa di Roma, ad un video che ha fatto ufficialmente parte della campagna pubblicitaria dell’evento stesso. Questi ragazzi hanno sfruttato uno dei tormentoni musicali del momento, ‘Happy’, per poter sviscerare un messaggio altamente significativo e farlo recepire dalle nuove generazioni, con il carico di allegria tipico di questa tipologia di produzioni ma nel contempo con uno spunto ricco di spiritualità per il contenuto che ha caratterizzato l’attesa della canonizzazione di Roncalli e Wojtyla. Il video intitolato appunto ‘Happy for the 2popesaints’ oltre ad essere stato caricato sul sito 2popesaints.org che permette una conoscenza approfondita di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II dal punto di vista personale e religioso, ha ricevuto numerosi apprezzamenti e condivisioni ed è stato attenzionato anche dai media nazionali proprio per la sua capacità di raccontare sui social la preparazione alla cerimonia di santificazione. A questi nostri corregionali – conclude Minasi- non posso perciò che rivolgere un plauso ed i miei complimenti per aver voluto mettere la loro creatività a disposizione di un momento storico che ha interessato l’intera collettività e di averlo fatto, pensando al modo più immediato per comunicare tale solennità ai ragazzi, parlando loro in maniera diretta di due grandi Papi che, a loro volta, hanno saputo toccare il cuore del mondo”.