Regione Calabria, Mancini sui Por 2007-2013: “Impresso percorso virtuoso”

images11L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria, Giacomo Mancini, al termine della missione di audit che i funzionari della Commissione europea hanno effettuato lo scorso dicembre sul POR Calabria FESR 2007/2013, i cui esiti sono stati comunicati ufficialmente all’Autorità di Gestione del Programma, ha espresso soddisfazione “per aver dimostrato che la Calabria ha impresso un percorso virtuoso anche in materia di controlli degli interventi finanziati con i fondi messi a disposizione dall’Unione europea”. La macchina organizzativa messa in piedi per verificare la rendicontazione prodotta dai beneficiari dei contributi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata giudicata efficiente e gli strumenti per effettuare i controlli sono stati ritenuti adeguati a garantire la correttezza delle dichiarazioni di spesa che vengono inviate a Bruxelles per ottenere il rimborso delle risorse finanziarie. I pagamenti del Programma erano stati sospesi in passato a causa di alcune irregolarità rinvenute dai funzionari della Commissione nel corso dei controlli effettuati su progetti che erano stati certificati nel 2009, rispetto ai quali si è reso necessario rifare tutte le verifiche per escludere quelli che presentavano vizi nelle procedure seguite per la loro realizzazione. “Nonostante il blocco dei pagamenti da parte della Commissione europea, la Regione, in questi anni – ha commentato l’Assessore Mancini – ha lavorato su due fronti: da una parte ha attivato risorse ingenti sul territorio con vari Avvisi per la concessione di contributi e Bandi di gara rivolti a finanziare sia infrastrutture pubbliche che aiuti alle imprese al fine di assicurare che il flusso dei finanziamenti verso il territorio non subisse interruzioni o peggio ancora che si perdessero risorse comunitarie e dall’altra ha posto in essere una serie di attività di revisione contabile e amministrativa di tutti i progetti onde escludere il rischio di irregolarità. Inoltre, in vista del nuovo ciclo di programmazione 2014/2020, grazie alle azioni intraprese, la Regione – ha concluso Mancini – potrà partire fin dall’inizio con un sistema organizzativo di gestione e controllo adeguato e che dunque consentirà di attivare le varie linee di finanziamento con sempre maggiore celerità”. La valutazione positiva ottenuta sulle misure implementate per assicurare il corretto funzionamento dei controlli di primo livello rappresenta un primo step per ottenere lo sblocco dei pagamenti; in merito, la Commissione europea si pronuncerà dopo avere completato le verifiche anche sull’Autorità di Audit del Programma.