Reggio, “Slega la Calabria” e “Rete Associazioni”: ieri l’incontro sullo sviluppo delle periferie cittadine

GetAttachment (1)Si è svolta ieri a Oliveto, nella periferia sud di Reggio Calabria, un’interessante iniziativa sulla necessità e la possibilità di sviluppo delle aree interne e periferiche della nostra città, organizzata dall’associazione “Slega la Calabria” e dalla ”Rete delle Associazioni”.

Presso i locali dell’associazioneTerra nostra”, in una sala gremita di cittadini, hanno preso parte all’incontro il coordinatore provinciale di Slega la Calabria, Marcantonino Malara, il coordinatore regionale, Nino Zumbo, nonché i professori dell’UNICAL Domenico Cersosimo, Salvatore Orlando, Franco Gaudio, il professore Domenico Gattuso dell’Università Mediterranea e la dottoressa Alessandra Ghibaudi, oltre agli interventi del pubblico che hanno reso l’iniziativa dinamica e partecipata, tra i quali si segnalano quello di Giuseppe Falcomatà e di numerosi cittadini presenti.

Filo conduttore dell’incontro: le risorse per lo sviluppo locale equilibrato fra la città e l’intero territorio comunale.

A moderare i lavori è stato Nino Zumbo, che ha introdotto il primo intervento di Marcantonino Malara, il quale ha relazionato sullo stato in cui versano le periferie e le aree interne dell’intera città di Reggio Calabria, analizzando le numerose problematiche che insistono nelle stesse e tracciando altresì le possibili prospettive di miglioramento a breve ed a lungo termine per lo sviluppo e la ripresa delle aree in oggetto.

In seguito, Pino Gaudio, esperto di politiche agricole, ha tracciato le linee delle politiche attuative più consone alla realtà reggina, facendo riferimento al cosiddetto regolamento “ombrello” sui fondi strutturali n. 1303/2013 ed al documento “Metodi” di Fabrizio Barca.

Alessandra Ghibaudi ha parlato di Servizi per l’infanzia ed ospitalità diffusa, mentre Salvatore Orlando ha sviluppato concetti basati sulle attività economiche atte alla valorizzazione delle aree interne, portando esempi concreti di buona amministrazione ed evidenziando la necessità di recuperare buoni progetti già elaborati in passato, come il progetto “Urban”, concepito dall’ultima amministrazione Falcomatà.

Domenico Gattuso è intervenuto come portavoce della Rete delle Associazioni (della quale Slega fa parte), tracciando il cammino e le finalità della stessa, ovvero la programmazione dal basso, stimolando la partecipazione diretta dei cittadini, al fine di ottenere una serie di proposte da presentare alla nuova amministrazione comunale che governerà la città. In qualità di esperto di trasporti, Gattuso ha anche evidenziato la necessità di migliorare il servizio di trasporto pubblico collettivo in città e nelle aree interne.

Dopo gli interventi del pubblico, ha chiuso i lavori l’economista Domenico Cersosimo, ponendo l’accento su servizi di cittadinanza, identità culturali e sulla necessità di uno sviluppo equilibrato fra la città e l’intero territorio comunale.